Il #modello 730/2016 precompilato tiene conto di alcune modifiche normative che hanno interessato i redditi di lavoro dipendente e quelli assimilati. Il modello 730 rappresenta una semplificazione negli adempimenti dichiarativi dei soggetti titolari di redditi da lavoro dipendente e si compone di vari quadri. Nello specifico, il quadro C è stato interessato da alcune novità rispetto al modello 2015 che sono già state veicolate nella Certificazione Unica (CU) . Si è innanzitutto tenuto conto dell’aumento dell’importo del bonus #Irpef e della mancata attivazione della detassazione del salario di produttività nell’anno 2015 per carenza di risorse finanziarie.

Dal modello 730 è stato infatti eliminato il rigo C 4 inserito nella sezione relativa ai redditi di lavoro dipendente, di pensione e alcuni redditi assimilati. Il rigo C 4 si riferiva ai compensi per incrementi della produttività assoggettati ad imposta sostitutiva del 10% dal datore di lavoro al lavoratore dipendente. Tale rigo però ritornerà l’anno prossimo dato che la Legge di Stabilità 2016 ha reintrodotto tale agevolazione nel modello 730/2017. Nel mod. 730/2016 sono stati introdotti inoltre due nuovi codici (5 e 6), per i redditi delle persone fisiche iscritte nei registri anagrafici del comune di Campione d'Italia e prodotti in euro.

Bonus Irpef ed Unico 2016

 Riguardo al “Bonus Irpef”, è stata ampliata la sezione dedicata al citato bonus, rispetto al precedente periodo d’imposta.

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Al rigo C14 sono state aggiunte le colonne 3, 4 e 5 relative a varie tipologie di esenzione. Ovvero quelle esenzioni relative alla quota integrativa della retribuzione (Qu.I.R.), assoggettata a tassazione ordinaria e altre esenzioni previste per i ricercatori e docenti. Ricordiamo che il bonus Irpef, riconosciuto ai titolari di reddito di lavoro dipendente e assimilati, l'anno scorso è passato rispetto al 2014 a 960 euro (80 Euro mensili a partire da gennaio). Esso risulta sempre applicabile ai possessori di reddito fino a 24.000 euro. In caso di superamento del predetto limite, il credito decresce. Il decreto internazionalizzazione ha apportato invece delle modifiche all’unico UNICO Persone Fisiche 2016. Dal quadro CR, utilizzato per indicare i crediti sono stati eliminate le sezioni relative al credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero. In breve sono state estese a tutti i contribuenti le statuizioni prima riservate a quanti producevano solo particolari tipologie di redditi.

I nuovi crediti d’imposta da indicare nel quadro CR sono previsti anche per la negoziazione e l’arbitrato. La legge di Stabilità 2016 ha inoltre posticipato l’entrata in vigore dello school bonus al 2016

Spese sanitarie nel 730 precompilato: facoltà di opposizione

Quest’anno l’#agenzia delle entrate provvede ad inserire nel modello 730 precompilato anche le spese mediche effettuate nel 2015 dal contribuente per prestazioni e medicinali detraibili ai fini IRPEF fino al 19%. Al contribuente è però lasciata la possibilità di non rendere disponibili i propri dati all’Agenzia Fiscale. In breve è configurabile un diritto di opposizione alla comunicazione delle spese sanitarie che confluiranno nel 730/2016. Tale opzione è esercitabile fino al 9 marzo, attraverso una funzione nel Sistema Tessera Sanitaria alla quale si accede usando le proprie credenziali Fisconline o attraverso  la tessera della carta nazionale dei servizi. L’opposizione 2016 vale per i dati 2015. Il contribuente ha anche la possibilità di bloccare alcune delle voci di spesa o rimborso, intervenendo quindi direttamente sul 730 precompilato. Occorre ricordare che i farmaci da banco non verranno inseriti 730 precompilato. Per info fiscali premi il tasto segui