Arriva dall'agenzia delle entrate il provvedimento che disciplina le modalità per non pagare il canone tv nella bolletta dell'energia elettrica a partire dall'anno 2016. Chi non possieda il televisore dovrà produrre un'autodichiarazione: due le scadenze previste, una se si utilizza la raccomandata, l'altra per l'invio telematico. Il modello da utilizzare, in entrambi i casi, è lo stesso ed è stato messo a disposizione dalla stessa Agenzia delle Entrate sul proprio sito internet e fa riferimento al provvedimento numero 45049/16: occorrerà compilarlo e spedirlo con raccomandata entro il 30 aprile 2016 (all'indirizzo: Ag. Entrate, Ufficio di Torino 1, Sportello abbonamenti tv - S.A.T.

- C.p. 22, 10121 Torino allegando fotocopia del proprio documento) oppure non oltre il 10 maggio se si utilizza la piattaforma web dedicata sul sito dell'Agenzia. L'autodichiarazione andrà presentata ogni anno e ciascuna documentazione dovrà essere conservata per 10 anni. 

Canone televisivo, ecco chi potrà non pagarlo

Potranno evitare di pagare il canone tv, presentando l'autocertificazione, tre categorie di contribuenti:

  • chi non possiede la televisione nelle case dove risulta intestatario di una utenza elettrica;
  • chi non possiede un televisore oltre a quello per il quale ha fatto in precedenza il suggellamento;
  • chi è titolare di utenza di energia elettrica, ma il canone tv viene pagato da un altro componente della famiglia. In tal caso bisognerà riportare il codice fiscale del componente titolare dell'utenza elettrica. 

Abbonamento tv 2017, quando presentare autodichiarazione: si paga il canone per il pc?

Per il canone del 2017, l'autocertificazione potrà essere inviata nelle stesse modalità a partire dal prossimo 1° luglio e prima del 31 gennaio 2017.

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In questo modo la dichiarazione sostitutiva avrà effetto per tutto il prossimo anno e dovrà essere ripetuta per ogni anno di non detenzione della televisione. Tra i contribuenti che possono non pagare il canone tv sono inclusi anche coloro che posseggono il solo pc: infatti, occorre rifarsi alla nota diramata dal Mise (ministero Sviluppo economico) nel 2012 secondo la quale sono considerati apparecchi televisivi quelli che possono ricevere le onde radio e tv. Non rientrano, pertanto, altre forme di segnale: utilizzare il pc per vedere in streaming programmi televisivi dai siti ufficiali dei canali o ascoltare le radio dal web non obbliga al pagamento del canone, ma occorrerà, in ogni modo, presentare l'autocertificazione.