Dopo la massiccia pubblicità sul nuovo canone Rai in bolletta per il 2016, ci aspettiamo che le reti della tv di stato pubblicizzino con la stessa forza anche i nuovi scenari che stanno venendo alla luce dopo che le varie compagnie di energia elettrica hanno dimostrato le loro perplessità. In sostanza, il costo dell'imposta molto probabilmente non sarà di 100 euro come annunciato, ma di più, vediamo perché.

Canone Rai 2016: quanto pagheremo realmente?

A quanto pare la riforma renziana sulla Rai rischia di diventare un vero e proprio macello, almeno fino a quando i contribuenti non capiranno che a finire ancora una volta bastonati sono loro.

Come ormai tutti sanno, il nuovo Canone Rai costerà 100 euro, circa 13 euro in meno rispetto al passato. La grande novità sarà però il fatto che verrà addebitata sulla bolletta della luce, qualunque sia la compagnia elettrica che ve la fornisce. Sarà suddivisa in tre rate (la prima a luglio di circa 70 euro, e le altre due bimestrali da 15 euro circa) e fin qui ci era sembrato tutto chiaro. Ora però spunta un fattore che onestamente tutti avevamo ignorato (anche i vertici autori della riforma?) e che solo le compagnie elettriche hanno sollevato. Ci sono infatti dei costi di gestione che tali compagnie dovranno affrontare per accontentare il Governo Renzi. Tali costi sono relativi al recupero delle somme ed al successivo versamento da fare allo stato, coordinando inoltre le informazioni provenienti dal fisco e quelle dai contribuenti.

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Il canone Rai in bolletta rischia di essere ancora una volta un pasticcio tutto italiano. Le compagnie di energia elettrica naturalmente non sono disposte a fare questo lavoro gratis, anche perché tale processo richiederà un maggior impiego di risorse e di personale. In sintesi, Enel e company non vogliono rimetterci di tasca propria per un opera che tra l'altro da subito hanno mal digerito. È altrettanto scontato pensare che lo stato non provvederà a coprire tale spesa, poiché vanificherebbe buona parte dello sforzo fatto per incrementare i propri guadagni con la lotta all'evasione fiscale. Come uscire quindi da questo impasse? La soluzione più logica e semplice quindi è che i contribuenti si accolleranno anche questi costi di riscossione, in sostanza pagheremo 100 euro di imposta più una somma non ancora nota relativa ai costi di gestione effettuati dalle compagnie elettriche. Cliccate il tasto Segui in alto a sinistra per ricevere le prossime news.