Quando si parla di tasse, imposte e tributi, insomma dei cosiddetti balzelli, i contribuenti e cittadini italiani non sono certo felici e le notizie in genere sono sempre negative. Il Bollo auto sicuramente rappresenta uno di quei balzelli che ai cittadini non vanno proprio giù. Qualche mese fa si parlava addirittura di una sua eventuale abolizione, e ad annunciarlo fu proprio il Premier Matteo Renzi. Tuttavia, ad oggi l'agognata cancellazione della tassa sulle automobili non è ancora arrivata, ma ci sono alcune regioni che, autonomamente, hanno adottato dei provvedimenti per far pagare di meno ai propri cittadini.

La Lombardia è la Regione che incassa di più dal bollo

Dati alla mano, la Lombardia è la regione italiana che ha gli introiti maggiori dal punto di vista del bollo auto. Nel 2015 per esempio, forte dei suoi 10 milioni di abitanti, ha incassato poco meno di un miliardo di euro da questa tassa, circa 1/6 dei guadagni relativi all'intera penisola. Nel 2016 però, i dati sono in controtendenza, con un calo superiore al 25% rispetto all'anno precedente.

Il motivo è che l’alto costo del bollo costringe i contribuenti a trovare diversi escamotage per pagare di meno. Escludendo il pur sempre ingente fenomeno dell’evasione, relativo a chi non paga proprio la tassa, ci sono molti altri che ricorrono al leasing a lungo termine che riguarda autovetture, spesso di grossa cilindrata, immatricolate in Germania, Romania e così via, che possono circolare liberamente in Italia senza essere assoggettate al balzello.

Nell’ottica di dissuadere i contribuenti da operazioni di questo tipo che si stanno ampliando su larga scala, la Giunta Regionale della Lombardia ha iniziato a studiare dei correttivi per incentivare i propri cittadini a pagare l'imposta. Verrà concesso il 10% di sconto sul bollo auto pagato tramite conto corrente. In pratica, seguendo le nuove direttive sulla semplificazione, sarà possibile saldare la tassa come avviene con le bollette dell’Enel, con prelievo diretto dal conto, usufruendo del 10% di sconto.

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La novità verrà introdotta dal 1° gennaio 2017.

Altre riduzioni in arrivo?

Lo sconto del 10%, che su auto di cilindrata medio alta rappresenterà una boccata d'ossigeno per i cittadini lombardi, ormai è ufficiale, poiché la normativa è stata approvata nel mese di maggio. Ma la Lombardia sta studiando anche altri interventi per garantire l’esenzione totale per l’acquisto di nuove auto non inquinanti (elettriche, metano o ibride) in sostituzione di vecchie vetture.

Sono esenti anche le auto storiche, purché iscritte all’ASI o ad associazioni riconosciute dall’aci e con un'età di 30 anni. Infatti dallo scorso anno il Governo ha abolito l’esenzione per le auto tra i 20 ed i 30 anni di età, e molte regioni ne hanno approfittato per fare cassa, causando la fuga di queste vetture dalle associazioni. Sul tema dell’inquinamento e della riduzione del bollo per le auto "green", anche la Liguria si è mossa. La Regione del Governatore Toti ha previsto l’esenzione quinquennale per le auto ibride elettriche e benzina, gasolio o anche idrogeno.

Inoltre, sempre dalla Liguria arriva un'importante iniziativa per combattere l’evasione del bollo. Infatti tutti i soggetti che hanno problemi con questa tassa per il decennio 1999-2009, ovvero coloro che non l'hanno pagata in tutto o in parte, possono scegliere di mettersi in regola senza sanzioni; una sorta di piccola sanatoria locale.