È scaduto nella giornata di ieri, giovedì 16 giugno 2016, il termine ultimo per il pagamento di Imu e Tasi, imposte tributarie per le quali è previsto l'acconto relativo all'anno in corso. Chi non si è ricordato o ha riscontrato dei problemi nel pagamento non dovrà però preoccuparsi particolarmente, poiché tutti i cittadini possono ricorrere al cosiddetto ravvedimento operoso, sistema che permette di pagare in ritardo con l'aggiunta di alcuni interessi legati al numero di giorni trascorsi dal momento della scadenza.

Prima di indicare nel dettaglio termini e modalità per effettuare i versamenti in ritardo, si ricorda che la seconda rata di #imu e #Tasi si dovrà pagare entro il 16 dicembre 2016 e si tratterà del conguaglio finale, tenendo conto di quanto stabilito dalla normativa in vigore.

Nuove scadenze e somme dovute all'Erario dai ritardatari

Come anticipato, coloro che risultano in ritardo nel pagamento dell'acconto Imu e Tasi 2016 avranno a disposizione il ravvedimento operoso per saldare il proprio debito nei confronti dello Stato. In primis si può ricorrere al ravvedimento sprint, valido per un ritardo fino a 14 giorni dal termine ultimo del 16 giugno: in questo caso c'è da pagare una sanzione compresa tra lo 0,2% e il 2,8% più gli interessi dovuti.

I contribuenti che non provvedono al saldo tra il quindicesimo e il trentesimo giorno dovranno invece fare riferimento al ravvedimento breve, che prevede un 3% di sanzione calcolata sulla somma dovuta, più i relativi interessi. Invece chi accumula un ritardo compreso tra il trentesimo e il novantesimo giorno deve fare appello al ravvedimento medio, che comporta una sanzione del 3,33%, più i tassi di interesse.

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Infine chi non provvede al pagamento della tassa oltre il trentunesimo giorno dai termini di scadenza, fino ad un anno, tramite il ravvedimento lungo è sottoposto ad una sanzione del 3,75%, alla quale vanno aggiunti gli interessi da calcolare in base al saggio legale annuo. 

Per concludere ricordiamo che, anche in caso di ritardo, il pagamento potrà avvenire sia attraverso la compilazione del Modello F24, sia tramite bollettino postale.