Il #2017 doveva essere l’anno del trionfo per il governo di Matteo Renzi e, invece, complice la realtà dei numeri e il risultato disastroso del referendum costituzionale, rischia di essere ricordato come l’anno record per l’aumento dei prezzi di beni e servizi. Luce, gas, acqua, benzina, servizi postali, pedaggi autostradali, assicurazioni auto, rifiuti, prodotti alimentari, trasporti, scuola, sanità. Aumenterà tutto. I conti nelle tasche già mezze vuote degli italiani provano a farli le associazioni dei consumatori. Secondo uno studio dell’Onf (Osservatorio Nazionale #Federconsumatori), ogni famiglia sarà costretta a sborsare, in media, 771 euro in più del 2016.

Ancora più tragiche le previsioni del #Codacons (guarda il video qui sotto) secondo cui il tesoretto che ogni nucleo familiare dovrà scucire sarebbe addirittura di 986 euro. Ma vediamo i numeri nel dettaglio.

Federconsumatori: 771 euro in più a famiglia

“Non abbiamo fatto in tempo a fare le previsioni del 2017 (stangata pari a 771 euro annui) che puntualmente sono arrivati aumenti tariffari che incideranno fortemente sul potere di acquisto già esausto delle famiglie italiane”. Si apre così il comunicato apparso sul sito di Federconsumatori il primo dell’anno. La notizia è che l’autorità per l’Energia ha già stabilito un aumento di 58 euro ( 53 per il gas e 5 per la luce), in vigore dall’1 gennaio, che supera persino le previsioni pubblicate pochi giorni prima dall’Onf che parlavano di 48 euro totali.

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Sorprese al rialzo a parte, comunque, i numeri forniti dall’associazione di Rosario Trefiletti sono da capogiro. Detto di luce e gas, la bolletta dell’acqua dovrebbe salire di 23 euro, quella della spazzatura di 33 euro. Su anche le tariffe bancarie (27 euro), quelle autostradali (41 euro) e quelle della RC auto (18 euro). Aumentano naturalmente anche i biglietti di treni e mezzi pubblici (78 euro) e i prezzi al consumo dei beni alimentari (ben 161 euro a famiglia). Anche gli ormai obsoleti servizi postali saliranno di 14 euro, mentre le spese per la casa (59 euro), la scuola (96 euro) e i ticket sanitari (41 euro) schizzeranno anch’essi verso l’alto.

Codacons: aumento di 986 euro

Ancora più pessimiste le previsioni rese pubbliche dal Codacons. “Il 2017 si apre con una raffica di rincari per le famiglie italiane”, si legge nel comunicato pubblicato on line l’1 gennaio dall’istituto guidato dal presidente Carlo Rienzi. In questo caso vengono segnalate le percentuali di aumento e non il corrispettivo in euro. Le bollette di luce e gas saliranno rispettivamente dello 0,9% e del 4,7%. Per quanto riguarda i carburanti “si registrano incrementi dei listini a valanga” (più 6,5% rispetto al 2016 la benzina, e più 10,5% il gasolio).