Il modello 730 rappresenta un obbligo per tutti i soggetti che desiderino usufruire delle detrazioni o delle deduzioni fiscali previste dalla legge, specialmente se queste si chiedono per spese di cui l'Agenzia delle Entrate non può venire a conoscenza attraverso la CU2017.

Risulta utile conoscere qual è la differenza tra detrazioni e deduzioni e, soprattutto, quali sono le spese che danno diritto alle stesse.

Detrazioni fiscali: cosa sono e per quali spese spettano?

Attraverso detrazioni il soggetto dichiarante sottrae direttamente dall'importo IRPEF da pagare, calcolato nell'anno precedente a quello di dichiarazione, una serie di spese stabilite dalla legge, diminuendo dunque la somma da pagare.

L'elenco delle spese detraibili in dichiarazione è vasto. Spiccano tra queste:

  • le spese per coniuge e figli a carico, il cui importo è già presente sulla CU2017;
  • le spese mediche, per il 19% del loro valore; in tale casistica rientrano, ad esempio, le spese sostenute per acquistare medicinali o per effettuare prestazioni specialistiche e chirurgiche;
  • il canone di locazione, per cui spetta una detrazione di € 300 per i soggetti con redditi fino ad € 15493,71 e di € 150 per chi supera tale soglia ma resta sotto il limite di € 30987,41;
  • le spese veterinarie, detraibili per importi superiori a € 129,11 fino ad un massimo di € 387,34;
  • le donazioni effettuate a favore di associazioni ONLUS, ONG ed APS per il 26 % del loro valore fino ad un importo massimo di € 30000;
  • i premi sull'assicurazione sulla vita di durata non inferiore ai 5 anni, detraibile per un importo massimo di € 530,00.

Si sottolinea che nel caso in cui le detrazioni siano superiori all'imposta da pagare, il contribuente non può chiedere il rimborso della differenza, fatto salvo il caso in cui ciò si verifichi per le detrazioni da canone di locazione.

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Deduzioni fiscali: su cosa incidono e quanto spettano

A differenza di quanto avviene con le detrazioni, le deduzioni fiscali vanno a diminuire la quota di reddito da cui viene calcolata l'imposta da pagare, facendo in tal modo abbassare l'importo della stessa.

Anche il ventaglio delle spese deducibili è ampio. Meritano tuttavia una particolare menzione:

  • i contributi previdenziali obbligatori, deducibili senza alcun limite ed il cui importo è già presente sul CU2017;
  • i contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per colf e badanti, per un importo massimo di € 1549,37;
  • le spese sostenute per il riscatto degli anni di laurea;
  • le donazioni effettuate a favore di associazioni ONLUS, ONG ed APS aventi partita doppia e che redigono il bilancio, nei limiti del 10 % del reddito dichiarato e fino ad un massimo di € 70000 (tale via è alternativa a quella della detrazione, menzionata sopra).

L'importanza di provare le spese inserite nel modello 730

Si desidera sottolineare che è fondamentale conservare tutta la documentazione comprovante le spese portate in detrazione o deduzione (ad esempio: fatture, ricevute e quietanze); ciò al fine di tutelarsi in caso di eventuali verifiche fiscali ad opera dell'Agenzia delle Entrate.