Il governo italiano si appresta a definire la quinta e ultima legge di bilancio di questa legislatura, la manovra 2027, ponendo come priorità la riduzione del carico fiscale, l'aumento del potere d'acquisto e il sostegno a un'occupazione stabile. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha delineato questa rotta per settembre. La prossima legge di bilancio godrà di un respiro finanziario più ampio rispetto alle precedenti, grazie alla flessibilità concessa dall'Unione Europea per le spese in difesa ed energia.
Flessibilità Ue e risorse per la manovra
L'Italia si prepara a richiedere a Bruxelles l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, per un totale di 35 miliardi di euro nel triennio (l'1,5% del Pil). Una volta ottenuto il via libera europeo, atteso per ottobre, le risorse saranno svincolate tramite uno scostamento di bilancio che richiederà l'approvazione a maggioranza assoluta del Parlamento. Circa 14 miliardi di euro di questo "tesoretto", pari a circa la metà, sono previsti per la legge di bilancio 2027, ma sono già vincolati alle spese per la difesa e l'energia. È stato chiarito che saranno ammesse unicamente misure volte a migliorare strutturalmente la sicurezza del sistema, escludendo interventi provvisori come i tagli alle accise o sussidi diretti ai privati.
Le richieste dei ministri e i dettagli della manovra
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha già raccolto le richieste dei suoi colleghi per la prossima manovra. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ha avanzato una richiesta di almeno 5 miliardi di euro per la sanità, finalizzati all'incremento di assunzioni e stipendi. Sul fronte del lavoro, la ministra Elvira Calderone mira alla riconferma della tassazione agevolata per i rinnovi contrattuali, i premi di risultato e le indennità per il lavoro faticoso, per un valore complessivo di 2 miliardi di euro. Il ministro per il Sud, Luigi Sbarra, ha chiesto il rifinanziamento della Zes per il Sud, con almeno 4 miliardi aggiuntivi nel triennio.
Per le infrastrutture, il ministro Matteo Salvini prevede 5 miliardi di euro per strade e cantieri.
Un elemento chiave della manovra è il completamento del taglio dell'Irpef per il ceto medio, che prevede la riduzione dell'aliquota dal 43% al 33% per i redditi tra 50 e 60 mila euro, con un costo stimato di circa 1,2 miliardi di euro. Per il capitolo pensioni, saranno necessari 1,1 miliardi di euro per scongiurare l'aumento di un mese dell'età pensionabile, previsto a partire dal 2027. Sommando queste voci alle spese indifferibili, il costo complessivo supera già i 17 miliardi di euro. Con l'aggiunta delle risorse derivanti dallo scostamento, la prossima legge di bilancio potrebbe raggiungere e superare i 30 miliardi di euro.
Procedura e vincoli europei
La procedura per l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale prevede la presentazione della richiesta entro il 15 agosto. Successivamente, la Commissione europea valuterà la proposta, e la decisione finale spetterà al Consiglio. Solo in autunno il governo tornerà in Parlamento per ottenere il via libera definitivo allo scostamento di bilancio. I fondi, che saranno disponibili nel 2027, sono destinati esclusivamente a finanziare gli investimenti per la difesa e gli aiuti contro il caro energia. È importante sottolineare che la flessibilità concessa non potrà essere impiegata per il rinnovo del taglio delle accise sui carburanti, evidenziando la natura inderogabile e predefinita delle spese della legge di bilancio.
Nel contesto politico interno, il vicepremier Matteo Salvini ha avanzato la proposta di una nuova tassa sulle banche. Questa misura, tuttavia, incontra resistenze e difficoltà di condivisione all'interno della maggioranza, in particolare da parte di Forza Italia, sebbene non si escludano ulteriori richieste da parte dei partiti.