Fare acquisti online è un’attività sempre più diffusa tra gli italiani. Ma a volte, non avere un contatto diretto con il venditore – e non poter toccare con mano beni e servizi - può nascondere insidie. Si moltiplicano quindi le lamentele degli utenti: recentemente Adiconsum ha attivato presso il suo Osservatorio reclami due indirizzi mail per le segnalazioni dei consumatori, che già nel primo periodo hanno ricevuto oltre 2 mila contatti.

La risposta delle aziende del settore non si è fatta attendere. Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico ha elaborato un codice di autoregolamentazione “relativo alle modalità di comunicazione e pubblicizzazione delle offerte di sconti e risparmi nel settore del commercio elettronico”.

“Questo Codice - dichiara in una nota Pietro Giordano, segretario generale Adiconsum – non è che un proprio passo per ridare fiducia ai consumatori negli acquisti online e arriva in risposta ad un lavoro incessante fatto di sollecitazioni e incontri svolto dalla nostra associazione nei confronti del Consorzio rappresentativo delle aziende del commercio online. È un primo passo – prosegue Giordano - ma occorre ancora lavorare perché aziende e consumatori siano compartecipi nella realizzazione dei codici di autoregolamentazione”.

“Siamo convinti – conclude Giordano - che molto si può fare per aumentare la tutela del consumatore utilizzando lo strumento del dialogo e del confronto. Auspichiamo che la collaborazione iniziata prosegua e diventi sempre più concreta arrivando alla definizione delle linee guide nel commercio elettronico, delle best practice da parte delle aziende e della conciliazione paritetica per la risoluzione dei contenziosi in essere  tra consumatori e aziende”.