La multinazionale americana ha ufficialmente presentato a Parigi “HP Connected Music”, una nuova ed esclusiva funzionalità realizzata in collaborazione con Universal, una delle più grandi major musicali internazionali; si tratta di un servizio di download e streaming che però, complici alcune particolarità e peculiarità, si discosta nettamente da funzionalità simili messe a disposizione dell’utenza da altre compagnie.

In primo luogo si è davanti ad un servizio esclusivo, dato il fatto che sarà accessibile soltanto dai device firmati HP che sfruttino quale sistema operativo il nuovo Windows 8.

In secondo luogo va citato quello che rappresenta ad un tempo un punto di forza e di debolezza: trattandosi di una funzionalità realizzata in collaborazione con una sola (seppur immensa) major non risulta disponibile l’intera offerta musicale presente nei cataloghi delle altre major - e questo rappresenta certamente un punto di debolezza - ma la presenza di una proposta quantitativamente minore produce per converso un notevole incremento per quel che concerne il livello di qualità del servizio.

Esistono infatti tutta una serie di “plus” dei quali non vi è traccia nell’offerta formulata da altre compagnie, come ad esempio la possibilità di fruire in esclusiva di concerti, backstage, session durante le registrazioni dei dischi, tutti eventi pensati e costruiti appositamente per gli utenti di Hp Connected Music e grazie ai quali questi ultimi potranno interagire con artisti e cantanti.

Il tutto avverrà non solo virtualmente, tramite tablet o pc, ma anche fisicamente, grazie ad eventi che verranno organizzati appositamente per gli utenti abilitati a fruire della nuova funzionalità HP.

Il multiforme universo della musica, almeno per qual che concerne distribuzione, vendita, rapporto con i consumatori e persino interazione tra appassionati, fan ed artisti, è in sostanza sempre più nelle mani delle multinazionali e dei colossi del mercato hi-tech; l’iniziativa Hp si innesta infatti in un contesto già di per se arricchito dai contributi di Apple con iTunes, di Microsoft con Xbox Music e di Nokia, che a breve lancerà ufficialmente il proprio hub musicale.