Che Richard Williamson avesse le ore contate era abbastanza lampante. Le mappe, le mitiche mappe non sono mai state tanto agognate quanto poi disprezzate dai fan di Apple una volta che le hanno avute a portata di clic. Imprecise, non funzionali, insomma un vero disastro. Disastro che a Cupertino non è assolutamente piaciuto.
Il ‘Mapgate’ dell’ Iphone 5 ha ridotto non di poco le vendite. Scott Forstall, l’altro responsabile ‘mappe’, in collisione con Tim Cook ha lasciato Apple, in queste ultime ore è toccato anche a Williamson. Apple ha dichiarato che l’azienda cercherà in tutti i modi di risolvere il problema rivolgendosi a consulenze esterne.
Nel frattempo chi si occupa delle mappe in attesa di un appoggio esterno è un altro pezzo da novanta di Apple: Eddie Cue. Eddie Cue in Apple è una vera e propria autorità, un dirigente che è entrato anche nel board di Ferrari sognando assieme a Montezemolo l’ICar; tutto un programma che sa di iper digitalizzazione della casa automobilistica più illustre d’Italia.
Google sta mettendo a punto la nuova applicazione di mappe che dovrà poi sottoporre al vaglio di Cupertino per ricevere il permesso della pubblicazione sull'App store onde evitare le polemiche che hanno visto di nuovo protagonisti i due big nel mese scorso. Il nuovo software pare essere in uno stato evoluto di sviluppo e potrebbe anche arrivare addirittura entro l'anno.