Sono ormai tantissimi gli italiani che decidono di acquistare i regali natalizi per parenti e amici su internet: il commercio elettronico offre molteplici vantaggi, primo tra tutti la comodità di fare compere direttamente da casa propria. Ma per essere sicuri di arrivare alla vigilia con tanti pacchetti sotto l’albero bisogna fare attenzione a molti dettagli. A mettere in guardia gli internauti è il Centro Europeo Consumatori di Bolzano, che sul suo sito presenta una efficace simulazione di shopping online. Vediamola insieme.
Il Centro immagina la situazione di Veronica, una consumatrice che sta preparando la lista dei regali di Natale: un macina cereali per la mamma, un libro per il papà, una sciarpa per il fratello e uno smartphone per il fidanzato.
Attenzione ai termini per il diritto di recesso
Iniziamo dal macina cereali per la mamma: il modello scelto da Veronica in negozio costa 330 euro, mentre presso un rivenditore online tedesco 50 euro di meno. Ma sotto all'albero... di macina cereali ne finiscono due: la zia ha fatto lo stesso regalo. Veronica si ricorda del famoso diritto di recesso e spedisce il prodotto in Germania. Peccato che il termine di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso decorra dalla data di consegna e questa sia avvenuta già a novembre.
Occhio ai tempi di consegna
Veronica in internet trova un libro raro per il papà. Data dell'ordine: 28 novembre 2012: largo anticipo, pensa lei. Ma a Natale il papà di Veronica sotto all'albero non troverà nessun libro: questo arriverà soltanto il 27 dicembre.
Veronica è arrabbiatissima e vuole reclamare, ma non ha considerato che la normativa comunitaria in materia di contratti conclusi a distanza prevede che il professionista ha fino a 30 giorni di tempo per eseguire l'ordine.
Attenti alla contraffazione
Prossimo regalo sulla lista: la sciarpa firmata per il fratello. Dopo pochi click Veronica trova subito quello che fa per lei: 70% di sconto, non le sembra vero. Aggiungi al carrello e via, un altro regalo è fatto - ed è pure stato un affare. Ma l’incubo continua: dopo un paio di settimane dall'ordine, Veronica riceve una multa perché ha acquistato un prodotto contraffatto.
Truffe sempre in agguato
Resta ancora da comperare il regalo per l'amato fidanzato: l'ultimo modello di smartphone.
Veronica spulcia diversi portali, si imbatte in un'offerta davvero natalizia e risponde all'annuncio, ricevendo un'offerta per acquistare addirittura più esemplari. Il venditore ne ha ricevuti in regalo tre e non sa cosa farsene. La consumatrice decide dunque di ordinare tre telefonini di ultima generazione. Seguono numerosi pagamenti: l'anticipo, dazi doganali, IVA, spese di spedizione, pagando attraverso un sistema di trasferimento di denaro contante. Peccato che si tratti di una vera e propria truffa, anzi, di una delle più comuni truffe perpetrate online.
"Con questa storia non vogliamo assolutamente dire di non acquistare online, anzi", dice Barbara Klotzner, consulente legale del Cec di Bolzano.
"La cosa importante è mantenere sempre una sana diffidenza e seguire alcuni consigli", sottolinea. È fondamentale informarsi sul venditore prima di ordinare (soprattutto indirizzo e iscrizione al registro delle imprese), leggere bene le condizioni generali di contratto (modalità di pagamento, recesso, garanzia), salvare le informazioni sulle caratteristiche principali del prodotto ed il prezzo (comprensivo di tutte le spese e del trasporto).