Il caso Scada di un mese fa
Non è la prima volta che i due italiani Luigi Auriemma e Donato Ferrante, fondatori della ReVuln, scoprono vulnerabilità su software o dispositivi. Poco meno di un mese fa, infatti, appurarono delle fragilità nei sistemi Scada (Supervisory control and data acquisition) di note società come General Electric, Schneider Electric, Kaskad, Rockwell Automation, Eaton e Siemens.
Queste aziende, insieme al dipartimento di sicurezza interna degli Stati Uniti, in seguito, chiesero dettagli sulla scoperta direttamente ai nostri concittadini, ma Auriemma non rilasciò nessuna dichiarazione aggiuntiva in quanto le vulnerabilità “sono parte del nostro portfolio per i nostri clienti quindi nessun dettaglio pubblico verrà rilasciato, rimarranno segreti”.
Effettivamente la società maltese, in aggiunta ad altre come la francese Vupen, vende informazioni di vulnerabilità ad uffici governativi e ad alcuni clienti privati, rifiutando di diffonderle alle aziende in questione per evitare che queste scoperte non entrino nelle mani sbagliate.
Non vi è un elenco pubblico dei modelli “pericolosi”
Ora, il caso delle Smart tv Samsung, le quali possono essere attaccate facilmente da aggressori che, installando un codice, possono controllare le attività dell'utente. Se collegato alla rete internet, infatti, il televisore potrebbe così fungere da testa di ponte per condurre attacchi mirati, al fine di sottrarre informazioni personali e dati sensibili.
Il video “ReVuln - The TV is watching you” pubblicato dai ricercatori della ReVuln mostra proprio come un malintenzionato possa essere in grado di entrare nell'attività della tv di ultima generazione della Samsung eseguendo il rooting del tv con la possibilità di accedere alle informazioni gestite dal televisore, come username, password, periferiche USB collegate, cronologia delle operazioni del tv, canali tv visualizzati, il volume e altre impostazioni del dispositivo).
Infine, Auriemma non ha voluto precisare la lista dei modelli affetti dalla vulnerabilità precisando però di aver effettuato numerosi test su tutti i televisori delle ultime generazioni prodotti dalla casa coreana, aggiornati all'ultima versione disponibile. Di contro la Samsung, molto probabilmente, provvederà al rilascio di un aggiornamento ulteriore del firmware.