Da pochissimo tempo Google ha annunciato lacommercializzazione dei suoi occhiali futuristici; i Google Glass, però, nonhanno ancora ricevuto il "battesimo" ufficiale e già vedono minato il loroprimato.

Nella virtuale scacchiera della tecnologia, ormai losappiamo bene, è un continuo combattimento tra programmatori, ingegneri e genidel marketing che tentano, a colpi di novità sempre più fantascientifiche, diaccaparrarsi lo scettro del re. In questo gioco però, a vincere non è solo il piùgeniale, la velocità è uno degli ingredienti fondamentali per fare la primamossa e Google, per quanto riguarda gli occhiali telematici, pare sia arrivataper prima.

Spesso però, in quest'ambiente, non è vero che "chi tardi arrivamale alloggia", infatti, in questo particolare settore commerciale, anche isecondi possono avere qualcosa da dire riuscendo nell'impresa di surclassare, avolte, il loro avversario.

La Recon Instruments ha presentato il suo modello diocchiali supertecnologici, con i quali ha intenzione di rendere la vitadifficile al colosso californiano. I Recon Jets, questo è il nome del device inoggetto, probabilmente saranno commercializzati addirittura prima dei Google Glass. L'entrata sul mercato dei Recon Jets, infatti, è prevista per la finedell'anno in corso, mentre per i gioielli di casa Google l'ipotesi è per i primimesi del 2014.

Ad una più attenta analisi, ci rendiamo conto che i dueprodotti non sono proprio uguali, da una parte abbiamo uno strumento studiatoper tutti, che permette un utilizzo pratico e agevole per chi usa il pc;connessione a internet, fotocamera e Smartphone, sono quindi le caratteristichedei Google Glass.

Per quanto riguarda i Recon Jets, invece, abbiamo un articoloconcepito per gli sportivi. Anche se avrà integrati tutti gli strumenti perpoter accedere al web e le applicazioni, non dedicate allo sport, checaratterizzano i Google glass, il device della Recon Instruments è studiato perinterfacciarsi con cardiofrequenzimetro, podometro e tutti gli strumentinecessari a chi fa sport.

Gli occhiali della Recon Instruments avranno un chipdual-core, connessione wi-fi integrata, Gps, videocamera HD e una rete disensori davvero completa. La piattaforma è basata, come i Google glass, suAndroid el'HUD (Head up display) è situato sul lato destro degli occhiali,mentre il touch pad è stato posto più indietro, utilizzabile anche indossando iguanti assicura un'assoluta praticità d'uso.

Una delle domande più frequenti, che si possono leggere neiblog o nei siti web dedicati alla tecnologia, è se questi device "bionici" cheper il loro utilizzo devono essere ovviamente indossati in testa, possano inqualche modo causare danni alla salute. Da qualche tempo è nota la nocivitàdelle onde elettromagnetiche emanate dai dispositivi cellulari, anche se nonancora confermata, il dubbio che viene è quindi più che giustificato.

Lo IARC(L'ente internazionale per la ricerca contro il cancro), ha classificatola potenzialità dannosa delle onde radio nella scala di riferimento 2B, ossiapotenzialmente dannose; molte aziende produttrici, infatti, hanno inserito trale pagine dei libretti d'istruzione le conseguenze più dannose che potrebberosopraggiungere con l'uso prolungato degli strumenti di cui sopra. Probabilmentei "maniaci" della tecnologia penseranno che tutte queste le avvertenze sianosolo un ingiustificato allarmismo, avranno ragione?