Dopo il fax, la posta e gli album fotografici, mandati in pensione anticipata dallo sviluppo sorprendente di internet, ora tocca alle pennette USB finire a dormire in un cassetto : se infatti fino a poco a tempo fa, bisognava ricorrere a uno di questi piccoli e pratici accessori per portare con se i propri file, ora internet provvede anche a questo, grazie alla creazione di alcuni software multipiattaforma cloud based come Dropbox.
Il programma, disponibile per Windows, Mac, Linus, BlackBerry e Android, mette a disposizione dell'utente 2Gb di spazio remoto gratuito per memorizzare i propri file che, diventeranno accessibili da qualsiasi pc o smartphone, tramite l'inserimento di nome utente e password.
Il processo d'istallazione è semplicissimo :
- Selezionare l'opzione "non ho un account Dropbox" e cliccare su "Successivo".
- Dopo aver compilato tutti i campi necessari per la registrazione, accettare i termini, scegliere il profilo gratuito e cliccare ancora su successivo.
- In questa schermata selezionare l'opzione "avanzato", e cliccare su "Successivo": il client di Dropbox si salverà nella cartella " C ". Cliccare ancora su " successivo".
- Selezionare " Desidero utilizzare le selezione selettiva" per scegliere quale cartella sincronizzare con il programma. Premere istalla
- Completare l'istallazione premendo ripetutamente " successivo" e poi "termina"
- In " C " verrà creata la cartella Dropbox, contenente alcuni file d'esempio e una rapida guida.
Lo spazio di hosting disponibile varia in funzione del piano tariffario scelto:
- Gratuito- 2Gb di spazio estensibili fino a 18 ( si guadagnano 500 mb per ogni persona invitata che si registra.
- Pagamento 1- $ 9,99 al mese per 100 Gb disponibili ( sempre estensibili tramite il procedimento sopra indicato)
- Pagamento 2- $ 19,99 al mese per 200 Gb disponibili ( idem come sopra)
Da questo momento in poi i vostri documenti sono ufficialmente online, al sicuro da occhi indiscreti ed eventuali attacchi di virus e sopratutto disponibili in ogni momento.
Che dire, " il cloud", ampliamente utilizzato anche per archiviare musica, sembra proprio essere il futuro dell'archiviazione.