Xbox One restrizioni - Dopo l'autentica rivoluzione di migliaia di videogiocatori, la nota casa americana Microsoft rimuove tutte le restrizioni inizialmente pensate per Xbox One, a cominciare dalla possibilità di vendere e scambiare giochi usati per arrivare alla necessità di collegare la console online almeno una volta al giorno.
Pertanto, così come accadrà per PS4, non ci saranno limiti al mercato dei videogiochi usati, nè controlli sul DRM degli stessi e l'acquirente della Xbox One avrà la possibilità di prestarli, noleggiarli, tenerli per sempre.
Sarà necessaria solo un'autenticazione online della console nel cosrso del setup iniziale.
Di seguito alcuni stralci del comunicato fatto da Microsoft dopo le numerose critiche subite.
"Ci avete fatto capire quanto amate la flessibilità che avete oggi con i giochi su disco. La capacità di prestare, condividere e rivendere questi giochi a vostra discrezione è incredibilmente importante per voi. Così come è importante la libertà di giocare offline, per tutto il tempo che volete, ovunque nel mondo"
"Non sarà richiesta una connessione a internet per giocare offline. Dopo una prima autenticazione online, durante il setup iniziale della console, potrete giocare con tutti i giochi su disco senza dovervi connettere di nuovo alla rete.
Non ci sarà un obbligo di autenticazione ogni ventiquattro ore e potrete portare la vostra Xbox One ovunque vogliate e giocare con i vostri giochi, come su Xbox 360".
"La permuta, il prestito, la rivendita, il dono e il noleggio dei giochi su disco funzionerà esattamente come oggi. Non ci saranno limitazioni nell'uso e nella condivisione dei giochi, tutto sarà com'è oggi su Xbox 360".
"Grazie di nuovo per le vostre opinioni sincere. Il nostro team continuerà ad ascoltarvi, a esaminare i vostri feedback e vi offrirà un grande prodotto questo novembre".
Ovviamente questo comunicato da parte della casa produttrice della Xbox One è stato accolto con molto entusiasmo dai clienti finali i quali in massa si erano orientati verso l'acquisto della sua concorrente, la Sony Ps4.
Il tanto atteso dietro front, tanto voluto dagli utenti, per quanto riguarda le restrizioni su DRM e l'always-online c'è stato. Che adesso Microsoft decida di essere competitiva anche sul prezzo (che ricordiamo attualmente è di 499 euro per la Xbox One contro i 399 euro necessari per acquistare la Sony Ps4)?