C'era una volta Skype, un programma per PC che dominava incontrastato su tutti. Skype è sempre stato il migliore applicativo nel suo genere, permettendo a milioni di persone di restare in contatto, indipendentemente dalla loro posizione geografica con i propri cari, o semplicemente facendo usufruire gratuitamente a professionisti e non la ottima peculiarità di effettuare videochiamate, e anche delle vere e proprie videoconferenze. Gli anni però sono passati, e Skype è rimasto sempre lo stesso. Nel frattempo che Microsoft comprava Skype, implementandolo completamente al posto del suo vecchio servizio Messenger, nuovi nomi si sono fatti sempre più illustri cercando di scalzare il trono tanto ambito di applicazione più usata per chattare, sempre appartenuto a Skype. In questa grande impresa ci sono riusciti in diversi, ma un'applicazione su tutti è WhatsApp. WhatsApp permette di rimanere in contatto con chiunque si voglia, sfruttando la rete internet e usando una ridottissima dose di banda, permettendo così di inviare e ricevere milioni di messaggi senza sforare il piano dati previsto dal proprio operatore. Con WhatsApp è possibile inviare anche file audio, video e immagini. Inoltre è possibile aprire delle chat di gruppo e inviare dei messaggi in broadcast.
I difetti che risaltano in WhatsApp (ormai controllata interamente da Facebook dopo l'acquisto costato ben 19 miliardi di dollari), sono che non si possono inviare file di documenti word, excel o pdf, non è possibile (al momento) effettuare chiamate o videochiamate, e l'utilizzo di quest'applicazione è da intendersi esclusivamente per smartphone. È proprio su questo che sta cercando di giocare Microsoft con Skype: infatti, Skype, dispone di molta più versatilità, in quanto può essere utilizzato su qualsiasi dispositivo (dal PC al Mac, dallo smartphone al tablet), può supportare l'invio di file di documenti, e non solo come il concorrente WhatsApp può effettuare chat singole e chat di gruppo, ma può anche fare chiamate e videochiamate. Questo Skype può farlo indipendentemente dal dispositivo che si sta utilizzando.
Il punto critico di Skype è che, se è vero che ha versatilità per quanto sopra descritto, risulta essere meno immediato di WhatsApp. Perché? Semplice, perché per WhatsApp non è necessario aggiungere i contatti, ma è l'applicazione stessa che si sincronizza e prende dati dalla rubrica dello smartphone per riconoscere chi dei tuoi contatti in rubrica utilizza WhatsApp. Adesso, con il nuovo aggiornamento, questa utilissima ed immediata funzione, sarà disponibile anche su Skype, permettendo così all'applicativo di Microsoft di riconoscere quali dei contatti presenti nella rubrica dello smartphone utilizza il medesimo servizio. Sarà la volta buona del rilancio moderno di Skype? Solamente il tempo e il numero di download ci daranno una risposta in merito.