Più volte vi abbiamo parlato dell’uscita del tanto attesoiPhone 6 della Apple, arrivato anche in Italia e che sta riscuotendo grandesuccesso da Nord a Sud, provocando perfino manifestazioni goliardiche comequella contro una fila al negozio che si è beccata uova e farina. Ma anchedelle tante uscite targate Amazon, il colosso dell’e-commerce che vuolediventarlo anche per quanto riguarda l’Hi-tech. Ma anche i dispositivielettronici devono fare i conti con Virus, proprio come gli esseri umani stannocombattendo, (fatte le dovute proporzioni....) in determinate zone del Mondo (Africa) contro l’Ebola.
Trattasi diShellshock, il bug che sta minacciando i software di Apple, Google e Amazon.Vediamo di cosa si tratta.
Shellshock prende il nome dalla tipologia di trauma psicologicoche i soldati impegnati sul fronte riportavano dopo la prima guerra mondiale. Talebug è stato scoperto dai ricercatori del Red Hat e riguarda la 'Bash',un'interfaccia di comando testuale usata dai sistemi operativi Linux e OS X diApple. Ad essere minacciati sono sistemi usati in ambito server, e il pericoloderiva dal fatto che si possano rubare i dati personali e interrompere servizionline. I consumatori, da soli, non possono far nulla per proteggersi e devonopensarci i gestori dei prodotti stessi, i quali, stanno comunque rispondendobene alla minaccia.
Alcuni hanno già rilasciato delle dichiarazioni su come agire, altri hanno lavorato "dietro le quinte" per far sì che i propri utenti non corrano alcun pericolo.
Google è corsa ai ripari, riparando il bug sui serverinterni, ma anche su quelli commerciali definiti in gergo 'cloud'. Da par suo, Amazonha invece spiegato ai clienti di Web Services cosa devono fare per ridurre ilproblema. Apple invece ha fatto capire che i lavori sono in corso. Ma ha già dettoche buona parte degli utenti di OS X non siano a rischio, perché i sistemi sonoal riparo da default. Per ora al sicuro sono gli utenti che non hanno applicatovariazioni manuali alle configurazioni dei servizi avanzati.