Il Systems Analysis and Concepts Directorate della NASA ha pubblicato un rapporto che mostra la possibilità di una missione con equipaggio su Venere piuttosto che su Marte - librandosi nell'atmosfera invece di sbarcare sulla superficie. Il veicolo sospeso, che loro chiamano High Altitude Venus Operational Concept (HAVOC), ovvero concept operativo di Venere ad altitudine elevata, somiglierebbe a un dirigibile con pannelli solari sistemati sulla cima, che permetterebbe alle persone di fare ricerche a soli 50 chilometri sopra la superficie del pianeta. Gran parte di voi sa che la NASA vuole spedire persone su Marte - il pianeta più discusso dalla stampa.

Marte attira perché somiglia di più alla Terra ed è relativamente vicino a noi.

D'altra parte, la superficie di Venere, seppure leggermente più vicina, non è così attraente, con temperature che possono fondere il piombo ed una pressione atmosferica 92 volte più alta della Terra. A questo aggiungiamo la spessa atmosfera di diossido di carbonio con nuvole di acido solforico, numerosi terremoti, vulcani che eruttano e fulmini. Quindi, perché dovrebbero andare su Venere piuttosto che su Marte? Per via della radiazione più bassa e un'energia solare decisamente migliore.

Nessuno vuole visitare la superficie di Venere, almeno non nell'immediato, invece i ricercatori della NASA stanno valutando la possibilità di spedire un equipaggio librandosi nel cielo e sorvolando il pianeta, conducendo ricerche in un luogo lontano e meno pericoloso che si trova anche sulla superficie di Marte. A 50 chilometri sopra la superficie, un HAVOC sperimenterebbe una sola atmosfera della pressione atmosferica e temperature medie di 75 gradi Celsius, con livelli di radiazione equivalenti a quelli in Canada. In fondo, gli astronauti su Marte sperimenterebbero una radiazione 40 volte superiore a quella subita qui sulla Terra; ciò suggerisce che dovrebbero vivere nel profondo sottosuolo per sopravvivere - un problema che gli scienziati non hanno ancora risolto.

L'unico intoppo nel sorvolare e galleggiare intorno a Venere sarebbe immaginare il modo più efficace per trasportare sia le persone sia un HAVOC sul pianeta per poi riportarli in salvo sulla Terra.

I piani iniziali richiedono diverse missioni, da concepire secondo un progetto finale, con navi spaziali che inizialmente portino i veicoli senza equipaggio a testare il concept di un HAVOC e, in seguito, con missioni dove i visitatori orbiterebbero il pianeta nello spazio. Successivamente, gli scienziati dovrebbero studiare un progetto fattibile per impiegare un veicolo galleggiante in grado di spiegarsi con la giusta fornitura di benzina e di librarsi per lunghi periodi nel cielo, sopra il pianeta.

Dopodiché i veicoli dovrebbero essere progettati per funzionare con tale imbarcazione, per fungere da traghetto tra l'HAVOC e l'imbarcazione orbitante (per viaggiare da e verso la Terra) e forse anche tra un'imbarcazione che orbita sulla Terra e la superficie. Molto lavoro senza dubbio ma tutto questo appare possibile considerando che sempre più scienziati spaziali iniziano a porsi domande sulla fattibilità di spedire equipaggi sulla superficie di Marte.