Dimenticatevi Ebay, oramai sempre più orientato al commercio di materiali nuovi, ora l'usato si vende su Facebook nei moltissimi gruppi "Vendo, svendo, compro..." che hanno una quantità di iscritti paragonabili a quelli di una media rockstar e che inoltre hanno una forte connotazione locale.

Si fa una foto agli oggetti di cui bisogna sbarazzarsi, si stabilisce il prezzo e voilà : occorre aspettare pochi minuti e se l'articolo suscita interesse arrivano le prime proposte: nessuna provvigione, nessuna iscrizione: tramite messaggio ci si dà un appuntamento per lo scambio delle mercanzie e l'affare è fatto.

Alcuni pratici consigli per effettuare acquisti "sicuri"

I beni che vanno per la maggiore? Abbigliamento prima di tutto ... scarpe e oggetti per l'infanzia in primis, seguiti dagli arredi e dagli immancabili smartphone per poi arrivare alle offerte più strane. Come tutte le transazioni che avvengono tra privati, bisogna naturalmente osservare alcune regole: eccovi un piccolo decalogo che vi aiuterà a rendervi questa esperienza gradevole e possibilmente priva di spiacevoli inconvenienti:

1. Controllare se nel gruppo c'è un'area di feedback per capire se l'interlocutore è affidabile ;

2. Se qualcuno deve venire a visionare qualcosa a casa nostra cercare di non essere mai soli;

3. Preferire l'incontro per lo scambio in locali aperti al pubblico e presentarsi possibilmente in compagnia;

4.

Non accettare assegni o altre forme di pagamento che non siano i contanti;

5. Non accettare pagamenti posticipati rispetto la consegna delle merci;

6. Diffidare di proposte che arrivano al di fuori del normale bacino geografico del gruppo;

7. Possibilmente evitare di acquistare beni che devono essere spediti;

8. Fare molta attenzione alle contraffazioni;

9.

Evitare prodotti per l'alimentazioneumana;

10. Evitare proposte di prestazioni "in nero", soprattutto per quanto riguarda servizi che potrebbero danneggiare la persona, prestati da soggetti inesperti.

Questi gruppi sono notoriamente monitorati dalle Forze dell'Ordine, pertanto occorre fare molta attenzione alla provenienza delle merci.

Il sistema è di per sé interessante e consente di sbarazzarsi abbastanza facilmente di molte di quelle mercanzie che occupano stabilmente i nostri appartamenti sempre più piccoli, ma dobbiamo tenere conto che tutto è lasciato al caso: è solamente il nostro buon senso a farci capire dove sia il vero affare e dove invece si nasconde la cosiddetta "sola" che è sempre in agguato.

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