Nel 2016 Apple potrebbe incrementare le funzionalità offerte dal suoApple Pay, il sistema di pagamento contact less per effettuare pagamenti nei negozi utilizzando l'iPhone o l'Apple Watch. L'azienda è già in trattative con alcune banche americane per permettere il trasferimento di denaro da uno smartphone all'altro: secondo alcuni la ragione dietro questa scelta risiede nella volontà di Apple di battere la concorrenza, in primis Venmo, app di proprietà di PayPal che ha ottenuto un enorme successo negli Stati Uniti.

Lanciato a settembre del 2014 e per ora disponibile solo negli Stati Uniti e nel Regno Unito,Apple Payè il sistema di pagamento in mobilità di Apple che permette di utilizzare l'iPhone o l'Apple Watch per autorizzare pagamenti nei negozi dotati di terminali con tecnologia contact less.

Il servizio della mela ha avuto non poche difficoltà a diffondersi a macchia d'olio, complice anche la concorrenza spietata di PayPal e altri sistemi di pagamento utilizzati in tutto il mondo. Per questo motivo il colosso di Cupertino potrebbe presto lanciare una nuova funzionalità che permetterebbe il trasferimento di denaro da uno smartphone all'altro tra amici e conoscenti.

Apple Pay, arriva il money transfer?

Tra le banche in trattativa con Apple, cita il Wall Street Journal, troviamoJ.P. Morgan Chase & Co., Capital One Financial, Wells Fargo & Co. e Us Bancorp. La motivazione dietro una scelta del genere è duplice. Innanzitutto Apple aveva già depositato in passato il brevetto di una tecnologia che permette il trasferimento di denaro tra due smartphone via wireless, funzione che indubbiamente conoscerebbe grande diffusione grazie ai milioni di iPhone venduti ogni anno in tutto il mondo.

La vera ragione potrebbe essere però un'altra, e cioè la volontà dell'azienda della mela di contrastare Venmo, un'applicazione di proprietà di PayPal che promette un servizio simile e che ha ottenuto un enorme successo negli Stati Uniti.

Non solo, un'aggiunta del genere piazzerebbeApple Paysu un gradino diverso rispetto ai recentiSamsung Pay e Android Pay, i sistemi di pagamento in mobilità di Samsung e Google che non offrono - ancora - una funzionalità del genere.

Secondo un sondaggio effettuato daPhoenix Marketing International, Apple Pay ha conosciuto una lieve diffusione da febbraio a settembre 2015, con un aumento di soli 4 punti percentuali. Sicuramente l'aggiunta del money transfer porterebbe più persone a utilizzare il servizio, ma per ottenere i primi dati veritieri occorre aspettare il 2016, quando l'azienda di Cupertino lancerà ufficialmente questo nuovo servizio.