Le auto da Formula 1 ormai sono dotate dell'alimentazione ibrida, spinte, cioè, sia dal motore termico e sia dal motore elettrico. Questo avverrà anche con gli aeroplani e adaffermarlo è l'Easyjet, che promette di effettuare i primi test sui propri aeroplani già a partire da quest'anno.Una soluzione innovativa, che permette di risparmiare carburante e automaticamente ridurre anche le emissioni di CO2.

Come funziona?

Il sistema ibrido è basato sull'utilizzo di una cella di idrogeno combustibile posizionata nella stiva dell'aereo.Il sistema permette di recuperare energia nel momento in cui l'aereo frena trasformando l'energia cinetica prodotta dalla frenata in energia elettrica, permettendo, così, di ricaricare delle batterie ultraleggere: è lo stesso identico funzionamento del KERS (sistema di recupero di energia cinetica) nelle auto da Formula 1(fino al 2013, dopodiché le vetture hanno utilizzato il sistema ERS).

Ad esempio gli aerei consumano annualmente il 4% del carburante totale solo nella fase di rullaggio (quando l'aereo si trova con le ruote sull'asfalto) e l'energia accumulata dalle batterie può essere utile in questi momenti particolari che aiutano a risparmiare sul carburante consumato. Per fare ciò, serve l'installazione di piccoli motori elettrici su ogni singola ruota gestiti completamente dai piloti e questo permette anche di poter spostare l'aereo sulla pista d'atterraggiosenza l'utilizzo degli appositi veicoli.Un altro vantaggio è che le particelle scartate sono composte solo ed esclusivamente da acqua, che può essere riutilizzata nel sistema idrico dell'aereo.

L'Easyjet ha preso spunto da un lavoro effettuato da alcuni studenti dell'Università di Cranfield, ritenuta una delle migliori facoltà nel settore della ricerca tecnologica.

Gli studenti, inoltre, sono stati invitati a partecipare ad un concorso indetto proprio dalla Easyjetche consiste nello sviluppare dei possibilimetodi per viaggiare in futuro rispettando sempre più l'ambiente.

Ovviamente il sistema di recupero energia ha un costo iniziale elevato, che però permette di risparmiare successivamente con il passare degli anni: si parla di un risparmio di circa 50.000 tonnellate di carburante con la conseguenza di una riduzione drastica di anidride carbonica emessa. Per essere aggiornati sulle ultime notizie della giornata, in alto sopra altitolotrovate il pulsante segui.