Da qualche mese i visori che si collegano ai cellulari hanno catturato l'attenzione e la curiosità di tantissime persone, e a partire dal 2017, anche Sky si convertirà a questo tipo di tecnologia. La motivazione principale di utilizzare il visore anche per le trasmissioni televisive è quella di immergere lo spettatore nell'ambiente visualizzato, rendendolo partecipe il più possibile.

Un realismo senza precedenti

Se il 4D di alcuni cinema non è bastato (la quarta dimensione è quella che permette anche di sentire gli odori o poter sentire sulla propria pelle le sensazioni delle varie scene di un film, ad esempio se piove in una scena, lo spettatore ha la sensazione di bagnarsi), ecco che con il visore e la visualizzazione in 4K, si avrà l'impressione di essere catapultati all'interno della televisione.

Sky ha già mostrato le potenzialità di questa tecnologia, attraverso la visualizzazione di un documentario, durante un evento chiamato ''Wired Next Fest'', ma ovviamente la realtà virtuale può essere estesa anche agli sport o ad una ''visita turistica'' ai monumenti più belli del mondo.

La qualità visiva è migliore, se si dispone di un hardware di buona qualità (televisore, decoder che supporta il 4K ecc..), ma dipende anche dal numero di telecamere posizionate che possono ruotare la visuale di 360°. Ad esempio, Sky ha trasmesso la finale di X-Factor italiano con la tecnologia a 360° e sono state quasi 60.000 persone tramite lo smartphone ad usufruire del servizio.

I video con giroscopio sono attualmente già disponibili su Facebook e Youtube, anche se sono da ottimizzare perché solo i dispositivi sul mercato sono compatibili con tale tecnologia.Sky, con il 4K, renderà la qualità visiva dei programmi, quattro volte migliore rispetto ai full hd e sarà disponibile anche per televisori più grandi di 55 pollici, ma con gli Europei 2016, sarà già disponibile il ''super HD'', un passo in avanti rispetto all'HD classico.

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