Una società Svizzera trasforma le ceneri del caro estinto in diamanti. La notizia non è nuova, già qualche tempo fa nelle metropoli italiane padroneggiava un cartellone che pubblicizzava un'agenzia addetta alle cremazioni dove c'era scritto: "Questa volta tuo marito non potrà dirti di no". La frase era accompagnata da una mano di donna che indossava al dito uno scintillante anello di diamanti. In fondo a caratteri più piccoli era riportato: "Trasformiamo in diamante le ceneri dei tuoi cari".

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Perché a distanza di anni si ritorna a parlare di questo argomento? Probabilmente perché in Svizzera trasformare i resti della cremazione di un defunto in un gioiello sta diventando un nuovo business e ad arricchirsi è la società Algordanza.

Un diamante è per sempre...

Ognuno metabolizza il lutto alla propria maniera, c'è chi trova l'idea di trasformare le ceneri del caro estinto in gioielli un gesto romantico, per alcuni è raccapricciante, per altri una stupidata, resta di fatto che, una società Svizzera si è inventata di trasformare il 2% di carbonio presente nelle ceneri del defunto in un diamante.

Il corpo umano è formato dal 18% di carbonio. Durante il processo di cremazione solo il 2% resiste alle alte temperature. Questa piccola percentuale viene recuperata dalle ceneri attraverso un processo chimico, quindi riscaldata e convertita in grafite che a sua volta viene cotta ad una temperatura di 1400 gradi, quindi compressa. Il colore bianco o blu della pietra dipende dalla quantità di boro presente nelle ossa. 

L'Italia urla al vilipendio di cadavere

In Giappone oramai è diventata di Moda indossare un diamante con le ceneri del caro defunto, infatti si fa la fila per presentare l'ordine, seguono tedeschi, austriaci e naturalmente gli svizzeri. Se in un anno in tutto il mondo vengono realizzati tra gli 800 e i 900 diamanti umani, in Italia si registrano una decina di casi. A riguardo il senatore Carlo Giovanardi ha richiesto un disegno di legge che vieti nel nostro Paese la diamantizzazione, considerandola reato di vilipendio di cadavere. 

L'aspetto economico

Se qualcuno pensa di trasformare  il proprio caro defunto in cenere, per poi farsi confezionare un diamante per risparmiare sulle spese del funerale, si sbaglia, poiché l'operazione non è molto economica.

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Se si desidera un diamante da un carato, in Svizzera occorre sborsare 14 mila euro, se invece ci si accontenta di qualcosa di meno appariscente, tipo un diamante di 0,3 carati, allora la spesa è di 4 mila euro. A prescindere da quanto bisogna pagare, gli italiani non sono ancora pronti per affrontare questo salto tecnologico. La gente è divisa in due: gli entusiasti e gli inorriditi, una via di mezzo non esiste.