Non si hanno ancora notizie se la sonda 'lander' Schiaparelli sia arrivata intatta su Marte o si sia schiantata mandando in frantumi il lavoro di anni. Gli scienziati ed i tecnici si chiedono se il lander sia riuscito innanzitutto ad arrivare sulla superficie correttamente e se si, in quali condizioni si trovi. L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) sta attendendo i dati dell'americana NASA, il cui Mars Recoinnassance Orbiter ha sorvolato la landing zone di Schiaparelli per comprendere cosa sia accaduto alla sonda carica di strumentazioni italiane a bordo.
Ricordiamo che il segnale della sonda di terra è stato perso circa cinquanta secondi prima che toccasse il suolo marziano e a Darmstadt in Germania all'Agenzia spaziale si chiedono tutti cosa possa essere accaduto.
Era stato il radiotelescopio indiano GMRT (Giant Metrewave Radio Telescope) a seguire le ultime fasi di discesa della sonda della missione ExoMars. L'enorme radiotelescopio aveva seguito minuziosamente tutti i passaggi per poi lasciare il contatto alla navicella madre da cui il lander era partitio (TGO - Trace Gas Orbiter). I tecnici sostengono che occorreranno diverse ore per elaborare i dati ricevuti e capire cosa possa essere accaduto.
Le strumentazioni di bordo avevano risvegliato dal suo sonno spaziale il lander dopo aver percorso i milioni di chilometri che separano la Terra da Marte.
Erano le 15,30 italiane e poco più di un'ora e mezza dopo si trovava già asfiorare l'atmosfera marziana entrandoci alla velocità di circa 21 mila Km/h, poi il buio. La missione ExoMars ha avuto costi di progettazione e realizzazione piuttosto alti, si parla di un totale di circa un miliardo e mezzo di euro, somma nella quale l'Italia ha contribuito per circa il 35%.
La missione però non è limitata solo al lander che tutti sperano si riattivi, ma fa parte di un progetto esplorativo dell’ESA in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Russa Roscosmos. Il progetto prevede l’invio di un rover nel 2020. La navetta madre dalla quale si è staccato il lander ha però avuto un successo migliore, posizionandosi in orbita per la sua missione.