Chi si mantiene costantemente informato su OnePlus dovrebbe sapere benissimo che l'azienda ha promesso, qualche tempo fa, il rilascio di Android nougat per i suoi device top di gamma (OnePlus 3 e OnePlus 3T nello specifico) entro la conclusione del 2016. Negli ultimi giorni dell'anno si temeva sempre di più che l'azienda non sarebbe riuscita a mantenere la promessa, ma un tweet del CEO Carl Pei ha rallegrato tutti i felici possessori di questi device (compreso me).

Android Nougat è già in rollout?

Stando al tweet di Carl Pei, sarebbe stato rilasciato da poche ore il firmware definitivo di Android Nougat sia per il OnePlus 3 che per la sua versione migliorata, il OnePlus 3T (la modalità di aggiornamento sarà ovviamente via OTA).

Tuttavia, non si è a conoscenza dell'orario preciso nel quale Nougat sarà realmente disponibile (il dispositivo di chi scrive, per esempio, non ha ancora ricevuto alcuna notifica circa l'update). Difatti restano alcuni dubbi circa il fuso orario cui Carl Pei facesse riferimento; in ogni caso contiamo di ricevere la tanto agognata notifica nel corso delle prossime ore.

OnePlus sta diventando una scelta migliore dei produttori tradizionali?

E questa probabilmente è una delle domande più adatte quando si parla di questo produttore cinese. Tra telefoni tecnicamente molto più all'avanguardia delle controparti presenti in commercio (come ad esempio Samsung) e promesse circa gli aggiornamenti (tra l'altro in largo anticipo rispetto ai concorrenti che vengono mantenute), OnePlus ha qualche speranza di divenire un punto di riferimento stabile nel campo della telefonia mobile?

Dati alla mano, non si può che dare una risposta positiva a questa domanda. Tale risultato non è stato favorito solamente dalla qualità dei device di Oneplus, ma anche dagli errori (se si possono considerare così) che i produttori tradizionali stanno commettendo. Basta pensare al famoso caso dei Galaxy Note 7, ritirato dal mercato a causa di un numero elevato di esemplari nei quali scoppiava letteralmente la batteria interna. E questo fenomeno non ha fatto sicuramente bene all'immagine di Samsung.