È il problema sociale di questa nuova era digitale e partecipativa, ormai ci si ha a che fare tutti i giorni e quasi nessuno può sottrarsi dal prendere delle precauzioni: la sicurezza dei dati personali su internet è continuamente a rischio.

Dal punto di vista della sicurezza, social network e affini non sempre si rivelano affidabili, soprattutto su piattaforme mobili molto più abbordabili da chi ha intenzione di compiere furti di identità o semplici violazioni della privacy.

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Per questo, secondo Facebook riconoscimento facciale ed altre features avanzate potrebbero integrarsi nella nuova strategia di gestione della sicurezza globale.

Le indiscrezioni su Twitter e il disappunto degli utenti

Il primo segnale della nuova mossa di Facebook è arrivato proprio dalla “concorrenza”: un utente Twitter ha pubblicato ieri uno screenshot che ritraeva la nuova discussa funzione, esprimendo un nemmeno troppo velato fastidio al riguardo.

In una dichiarazione ufficiale a Wired, un portavoce della compagnia di Menlo Park ha definito il test fotografico “Un aiuto per intercettare attività sospette in più punti di interazione del sito, come la creazione di un account, l’invio di richieste di amicizia, l’impostazione dei pagamenti per la pubblicità e la creazione o modifica della pubblicità stessa”.

La funzione sembra essere già in uso da tempo. E a nostra insaputa

Uno scopo utile e dalle nobili intenzioni, stando alle parole di Zuckerberg e colleghi.

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Ma la vaghezza delle informazioni riportate dal portavoce non ha convinto gli utenti, anzi. Un altro screenshot su Twitter, in seguito cancellato, avrebbe riportato un messaggio di errore ricevuto da un utente Facebook, che gli impediva di accedere al noto social network proprio per via del mancato riconoscimento facciale.

Non è chiaro da quanto tempo Facebook, 2 miliardi di utenti attivi al mese [dati di giugno 2017], utilizzi la tanto discussa feature di controllo, ma attraverso una ricerca sul web si riscontrano lamentele di alcuni utenti di Reddit risalenti ad aprile.

È certo però che Facebook in questo periodo non annoia affatto: di recente il social network aveva lasciato sgomenti gli utenti, con la richiesta di inviare foto di nudo per prevenire il traffico di pornografia; adesso, con questa nuova, singolare richiesta, Facebook replica l’intenzione di voler mettere al sicuro l’utente proprio con i mezzi meno sicuri. Tra queste novità e l’avvento del sistema di riconoscimento di iPhone X, prende vita poco alla volta una “sicurezza social”, che rischia di condividere più dati degli utenti stessi.

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