In un mondo dove i Social diventano sempre più luogo di espressione di odio e di bullismo, gli stessi Social si stanno mobilitando, incentivando gli utenti ad una discussione sana e costruttiva: fra essi Twitter, che testerà pubblicamente alcune funzioni che puntano a promuovere conversazioni sane.

Una dichiarazione in tal senso è stata fatta dalla stessa azienda in occasione di un'intervista al Ces - fiera dell'elettronica di consumo - che si sta tenendo in questi giorni a Las Vegas.

Secondo quanto dichiarato, nelle prossime settimane alcuni migliaia di utenti potranno testare le nuove funzioni, e dopo la "fase test", avverrà il rilascio ufficiale che permetterà a tutti gli iscritti al Social Network di sfruttare le nuove funzionalità.

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Twitter: le novità

L’intento è, chiaramente, quello di rendere Twitter più semplice e più idoneo agli scambi fra utenti per far crescere la parte di conversazione della piattaforma e creare una sorta di scambio di idee "face to face".

Non a caso, le novità, riguardano l'inserimento dei "tweet per rompere il ghiaccio" e il "Messaggio di Status".

Con il "Messaggio di Status" è possibile far sapere se si è "On Line" e se si è disponibili (in tal caso si visualizzerà un punto verde), simile a quanto già avviene su Facebook con Messenger, oppure si può far conoscere la propria posizione o, per esempio, si può condividere se in quel determinato momento si sta partecipando a qualche evento.

I "tweet per rompere il ghiaccio" sono dei messaggi che aiutano gli utenti a parlare di temi specifici chiedendo alle persone il pensiero su argomenti specifici quali: Televisione, interessi, sport o comunque "domande suggerite" per intraprendere una vera e propria conversazione costruttiva.

Le funzionalità sono state rivelate direttamente da Sara Haider - Director of Product Management di Twitter - che ha twittato due schermate. Il post, a sua volta, è stato re-tweetato dal co-fondatore e Ceo Jack Dorsey.

Non è ancora dato sapere se queste funzionalità in "fase test" siano davvero accessibili a tutti e non è stata resa pubblica nessuna circolare che indichi come, ed entro quando, farne rischiesta. Molti si stanno domandando se il rischio non sia quello di permettere anche a Twitter, grazie all'applicazione di queste nuove funzionalità, di invadere la privacy degli iscritti al Social, per poi trarre dei possibili benefici economici derivanti - per esempio - dalla pubblicità.

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