Arriva oggi anche su Nintendo Switch la saga di Assassin's Creed con l'edizione Assassin’s Creed The Rebel Collection che include Assassin’s Creed IV Black Flag, con tutti i DLC per giocatore singolo, e Assassin’s Creed Rogue usciti tempo fa su Ps3,X360 e Ps4 e One. Assassin's Creed IV: Black Flag, ci porta distanti da dove si era rimasti (almeno geograficamente), siamo nei Caraibi intorno al 1715, tra pirati e bucanieri, tra isole incontaminate e città marittime, con vasti oceani da esplorare e la sensazione di libertà tipica di un marinaio.

Questo capitolo si apre con Edward Kenway, il nonno di Connor, al timone di una nave a solcare gli splendidi mari caraibici. Uno scontro con un'altra nave e un inseguimento dopo, ci porteranno in un'avventura che pare solo condurre ad un facile bottino. Le sezioni marittime, anch'esse già presenti in AC3, sono piaciute talmente tanto che qui la fanno da padrone mostrando il meglio di un engine grafico che dice la sua anche su questa generazione di console ormai agli sgoccioli.

Una giocabilità già vista

Il concetto di freeroam qui è amplificato dalla libera navigazione fra isole e atolli, ognuno esplorabile, ognuno contenente missioni, segreti e tesori che si scopriranno a poco a poco: questa ambientazione potrebbe apparire piatta o poco fitta di elementi date le vaste distese d'acqua che ci propone, ma le cose non stanno affatto così. Il level design ben strutturato sia su isolette incontaminate e dominate dalla vegetazione, sia sulle isole più grandi dominate da città marinare del 1700, ci porterà ad esplorare, arrampicarci, nasconderci e correre come abbiamo sempre fatto, trovando molte sezioni al chiuso e in ambienti rurali, non solo naturali e acquatici.

Niente a che vedere con le ambientazioni italiane del Rinascimento ma le rovine Maya e le città di Avana, Kingston e Nassau offrono anche nuovi elementi di parkour e sfide platform style inedite che sono sempre una felice variazione sul tema.

La storia principale e le missioni secondarie direttamente collegate a questa si svolgeranno equamente divise tra Mar dei Caraibi e terra ferma, tra l'arcipelago delle Bahamas e diverse isole come le Cayman, Abaco, Bonavista, Cayo, Portillo e via dicendo per un totale di 75 isole.

Le città principali svolgono ruoli differenti e presentano stili differenti: l'Avana la capitale di Cuba, la città più vasta e prima località portuale; lo stile ripreso da quello spagnolo sarà in stile europeo e così le botteghe e i commerci forniranno molti materiali utili a Kenway per upgradare il suo armamentario. Kingston la capitale giamaicana ed una location più rurale, che visiteremo col proseguire dell'avventura; qui natura e centro abitato si mischiano e il gameplay soprattutto al suolo, ma comunque interessante vedere come si passa da zone urbane a zone di jungla o natura incontaminata.

Nassau, la capitale delle Bahamas, era famosa all'epoca per essere la base e il regno di Barbanera e di tutti i filibustieri dei sette mari! Qui Edward incontrerà i pirati più famosi dell'epoca, la cosa sarà un approdo sicuro per la sua carriera piratesca.

Anche la Abstergo ritorna, ma su questo punto è meglio tacere: questa volta l'approccio e l'intreccio della componente "moderna" del mondo dei ricordi ancestrali dell'Animus convivono in maniera più convincente e con uno stratagemma geniale. Il gameplay dicevamo si arricchisce e aggiunge alle sessioni platform, ai combattimenti e alla libera esplorazione (terrestre e marittima) dell'intera regione Caraibica arricchito dall'esplorazione dei fondali marini, delle rovine Maya, dei Covi dei Pirati e delle giungle circostanti le zone abitate.

I fondali saranno pieni di coralli e animali esotici, pesci tropicali, ovviamente, e pericolosissimi squali. La campana d'immersione è un curioso stratagemma ingegneristico che ci permetterà di raggiungere il fondo in cerca di forzieri e tesori nascosti: la sfida sarà sopravvivere a squali e murene, ma anche fare il pieno di ossigeno per non annegare. Le rovine Maya e i Covi dei Pirati saranno zone ostiche da raggiungere che conterranno bottini e premi speciali, perciò avremo diversi incentivi all'esplorazione delle giungle abitate da puma e scimmie e dei cunicoli subacquei che possono condurci ad aree segrete.

In Conclusione

Assassin's Creed 4: Black Flag colpisce per varietà di ambientazioni, per panorami bellissimi e per una longevità di tutto rispetto, persino più di quanto la serie ci abbia abituato! Tecnicamente ineccepibile e con 75 isole esplorabili, 3 città, villaggi di marinai, covi di pirati, battaglie navali, giungle e fondali esplorabili, direi che non potevamo proprio chiedere di più a Ubisoft per un titolo del genere. Unico appunto potrebbe essere mosso al fatto che non c'è ombra di innovazione, ma per quella dovremo aspettare la nuova generazione di hardware con l'arrivo di Ps5, dicasi lo stesso per AC Rogue dove impersoneremo un templare a caccia di assassini ed è questa l'unica vera novità.

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