Dopo un anno lontani dalla scena competitiva di Call of Duty, LA Thieves sono stati ufficialmente confermati per la stagione 2021 della CDL. L’annuncio è stato fatto il 6 novembre, quando nel pomeriggio è stato creato su twitter l’account ufficiale del team. Anche Activision Blizzard ha ratificato la trattativa che ha permesso a 100 Thieves, da adesso Los Angeles Thieves, di acquistare uno slot all’interno della Call of Duty League.

L'occasione di LA Thieves

Nei primi di ottobre è stata comunicata la notizia dell’acquisizione del brand OpTic Gaming da parte di Hector “H3CZ” Rodriguez, co-proprietario e CEO dell’organizzazione NRG Esport.

Dopo mesi di trattative con Immortal Gaming Club, proprietari di Las Angeles OpTic Gamig, Rodriguez ha acquistato l’organizzazione nella sua interezza. Come conseguenza di questa manovra, un posto all’interno della CDL è rimasto vacante, quello posseduto dal franchise con sede a Los Angeles.

Il 6 novembre 100 Thieves ha comprato lo slot di Los Angeles, in possesso di Immortal Gaming Club. I termini dell’accordo non sono stati resi noti, ma la tariffa su cui si era accordato l’anno passato il franchise era di 25 milioni di dollari. La notizia di questa acquisizione è stata una novità notevole anche per la Lega. Una delle organizzazioni più popolari e seguite è entrata a far parte dell’eSports di punta di Activision Blizzard.

100 Thieves è stata fondata nel 2017 da Matt “Nadeshot” Haag, uno dei giocatori più decorati della storia di Call of Duty. L’organizzazione ha sede a Los Angeles e compete in vari Videogiochi, tra cui: Fortnite, Valorant e League of Legends.

Venerdì 6 novembre LA Thieves ha aperto l’account Twitter, che ha inaugurato con un video che comunica il rientro nella scena competitiva per la stagione 2021.

Anche gli stessi giocatori, che competeranno per il brand statunitense, sono sembrati entusiasti della notizia.

Da 100 Thieves a LA Thieves

100 Thieves non è estranea al gioco FPS (First Person Shooter).

L’organizzazione ha sulle spalle già la vittoria di due campionati nel 2019, prima dell’avvio della CDL. A un anno di distanza il fondatore e CEO dell’organizzazione, Matt “Nadeshot” Haag, ha deciso di investire nel futuro della Call of Duty League. Il successo dell’anno inaugurale della Lega e la popolarità del videogioco, uniti alla possibilità di avere un franchise con sede a Los Angeles, hanno convinto Haag a fare la sua mossa. In un'intervista rilasciata al The Esport Observer John Robbinson, presidente dell'organizzazione, racconta: “Nell'ultimo anno abbiamo guardato da lontano come fan e la prima cosa che abbiamo notato è stata che ci mancava far parte della CDL. L'altro fattore è che Call of Duty ha avuto un enorme 2020".

LA Thieves e la Call of Duty League

Il mondo dell'ESports è cresciuto ogni anno, attirando nuove promesse e investitori. Nell’autunno del 2019 Activision Blizzard ha rivoluzionato il mondo competitivo del famoso videogioco soprattutto creando la Call of Duty League (CDL). Su esempio della già esistente Overwatch League, è stato creato un campionato basato su franchise geo-localizzati. La stagione inaugurale ha visto partecipare 12 team, rappresentanti 11 città diverse (due hanno sede a Los Angeles), che si sono confrontati in diversi eventi nel corso dell'anno. La competizione è culminata nel Call of Duty World League Championship, dall'esorbitante prize pool di 4.6 milioni di dollari. Per poter accedere alla Lega le organizzazione hanno dovuto pagare una tariffa di 25 milioni di dollari.

La gravosa spesa era stata la barriera che aveva impedito a 100 Thieves di entrare a far parte della CDL nella stagione 2020, ma la rinuncia del loro team di CS:GO ha donato nuovo sollievo economico al franchise. Purtroppo però, al termine della prima stagione della Call of Duty League, è stata annunciata l'impossibilità di un'espansione per la stagione 2021.

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