Il tracking di Babbo Natale è una tradizione per molte famiglie, e il 2025 non fa eccezione. La vigilia di Natale vedrà ancora protagonisti due tracker principali: NORAD Tracks Santa e il Google Santa Tracker, supportati da tecnologie avanzate e iniziative che uniscono magia e innovazione.
NORAD Tracks Santa: 70 anni di tecnologia
Nato nel 1955 da un errore telefonico, NORAD Tracks Santa celebra nel 2025 il suo 70° anniversario.
Dal 1° dicembre, il sito noradsanta.org ospita il villaggio del Polo Nord, con calendario, giochi, musica e contenuti in nove lingue, italiano incluso.
Il tracking vero e proprio inizia il 24 dicembre: gli operatori rispondono alle chiamate dalle 4:00 alle 24:00 MST (Mountain Standard Time); poi si potrà seguire Santa fino alle 3:00 del 25 dicembre via IVR o sito web.
L’operazione coinvolge oltre 1.000 volontari, supportati da radar, satelliti infrarossi e jet intercettori che salutano Babbo Natale.
Google Santa Tracker: animazione per i più piccoli
Il Google Santa Tracker, nato nel 2004, offre un’esperienza più giocosa, con animazioni, mini giochi e una mappa interattiva.
È descritto come il modo più accessibile per seguire Santa, grazie ai giochi che arricchiscono l’attesa.
Novità 2025: l’intelligenza artificiale nel villaggio
Quest'anno, NORAD ha aggiunto un tocco tecnologico grazie a OpenAI.
Elf Enrollment, Santa’s Toy Lab, e Christmas Story Creator permettono di personalizzare immagini e racconti, creando ricordi unici.
Cosa cambia nel 2025
Le principali novità sono:
- Anniversario: 70 anni di NORAD Tracks Santa;
- Web e app: villaggio del Polo Nord, giochi, contenuti multilingue da dicembre;
- Live tracking: dalle 4:00 alle 24:00 MST, fino alle 3:00 del 25 dicembre via IVR;
- AI natalizia: strumenti creativi powered by OpenAI.
Quale tracker scegliere
Dipende dall’esperienza desiderata:
- NORAD è ideale per chi cerca autenticità e storia;
- Google è perfetto per le famiglie con bambini che preferiscono un’interfaccia ludica;
- Insieme, offrono una copertura completa.
La magia è arricchita dall’AI: una strategia che unisce tradizione e innovazione, rendendo la notte del 24 dicembre un momento di creatività condivisa.