Zoox, l’unità di veicoli autonomi di Amazon, ha annunciato un richiamo volontario di 332 veicoli negli Stati Uniti. L'obiettivo è correggere un’anomalia nel software del suo sistema di guida automatizzata (ADS): in prossimità degli incroci, alcuni robotaxi potevano invadere la corsia opposta o fermarsi in mezzo alle strisce pedonali, aumentando il rischio di incidenti. Finora, tuttavia, non ne sono stati registrati.
Dettagli del richiamo
Secondo il rapporto depositato alla NHTSA, il problema è stato individuato per la prima volta il 26 agosto 2025, quando un robotaxi ha effettuato una larga curva invadendo temporaneamente la corsia opposta.
Nei mesi successivi, fino al 5 dicembre, sono stati rilevati altri 62 casi simili.
Zoox ha rilasciato aggiornamenti software mirati il 7 novembre e nuovamente a metà dicembre. L’intervento finale è stato completato entro il 19 dicembre, aggiornando tutti i veicoli operativi sulle strade pubbliche.
Cause e soluzioni tecniche
Le indagini interne hanno attribuito il comportamento errato a diversi fattori software: classificazioni errate di veicoli in doppia fila, cambi di percorso inattesi e manovre poco fluide volte a evitare ostacoli nel traffico presso gli incroci.
Zoox ha sottolineato che nessun incidente, infortunio o danno è stato segnalato a seguito dei comportamenti indesiderati, ma ha comunque scelto di procedere con il richiamo in nome della trasparenza e della sicurezza.
I richiami software di Zoox nel 2025
Il richiamo attuale si inserisce in una serie di interventi software intrapresi da Zoox durante il 2025. Tra marzo e maggio, l’azienda aveva già richiamato alcuni veicoli per risolvere problemi di frenata improvvisa, difficoltà nel prevedere i movimenti di ciclomotori e pedoni, e anomalie dopo collisioni con e‑scooter.
Questi richiami riflettono le sfide continue nel perfezionare i sistemi di guida autonoma in ambiente urbano complesso, dove l’interazione con pedoni, ciclisti e altri veicoli è dinamica e imprevedibile.
Strategie e futuro dei robotaxi
Questo richiamo mette in evidenza la tensione tra innovazione tecnologica e rigore operativo: Zoox opera in contesti urbani reali come San Francisco e Las Vegas, offrendo anche corse gratuite al pubblico.
Mantenere il bilanciamento tra sperimentazione e affidabilità è cruciale sia per l’accettazione sociale sia per la regolazione del settore.
La volontà di Zoox di agire in modo proattivo con richiami e aggiornamenti tempestivi è un segnale della maturazione del settore: l’adozione dell’autonomia richiede non solo soluzioni di machine learning avanzate ma anche processi robusti di monitoraggio, validazione e risposta agli imprevisti.
In prospettiva, il tema della sicurezza informatica nei veicoli autonomi dovrà includere anche verifiche continue post‑rilascio, sistemi ridondanti per gestire anomalie e comunicazioni trasparenti con autorità e cittadini.
Zoox ha dimostrato di voler tenere alta l’asticella su questi fronti, ma il susseguirsi dei richiami attenua inevitabilmente la fiducia pubblica. Il futuro dei robotaxi dipenderà dalla capacità delle aziende di affiancare innovazione e responsabilità in modo coerente e credibile.