L'intelligenza artificiale apre nuove prospettive in India: il 16 gennaio 2026, Anthropic ha annunciato la nomina di Irina Ghose, fino a dicembre Managing Director di Microsoft India, a Managing Director per l’India, in vista dell’apertura di un ufficio a Bengaluru.

Una mossa strategica per il mercato indiano

Irina Ghose vanta oltre tre decenni di esperienza nel settore tecnologico, con ruoli di leadership nei settori vendite, education, soluzioni enterprise e cloud in Microsoft, fino alla nomina a MD nel 2023. Anthropic le affida il compito di rafforzare la propria presenza in un mercato, quello indiano, che rappresenta il secondo più grande per Claude.ai per numero di utenti e utilizzo tecnico.

L’India nel radar delle AI company globali

Irina Ghose ha lasciato Microsoft a dicembre 2025 dopo 24 anni, per guidare l’espansione di Anthropic in un Paese in rapida crescita nel settore AI. L’azienda USA prepara l’apertura dell’ufficio a Bengaluru all’inizio del 2026, mentre Dario Amodei, CEO di Anthropic, aveva già sottolineato l’importanza strategica dell’India durante una visita in ottobre, con incontri con il primo ministro Modi.

Un approccio focalizzato su trust, linguaggi locali e impatto sociale

Ghose ha dichiarato che l’India «ha una reale opportunità di definire come l’AI viene costruita e distribuita su larga scala», aggiungendo che le organizzazioni indiane stanno passando dall’AI sperimentale all’AI applicata, con un’attenzione crescente a trust, sicurezza e impatto sociale.

Intendimenti che rispecchiano la missione di Anthropic: «technology should empower people, expand access, and create lasting value across India’s diverse languages and communities».

Le sfide del mercato: distribuzione, costi e partnership locali

Il rapido aumento di download e spesa degli utenti per l’app Claude in India – +48% nelle installazioni e +572% nella spesa mensile rispetto all’anno precedente, anche se ancora modesta rispetto agli Stati Uniti – evidenzia tanto il potenziale quanto le sfide legate alla monetizzazione. Sul fronte della distribuzione, OpenAI ha lanciato il piano ChatGPT Go sotto i 5 $ e lo ha reso gratuito per un anno per il pubblico indiano; allo stesso tempo, grandi operatori come Jio (in partnership con Google Gemini) e Airtel (con Perplexity) si stanno posizionando come gatekeeper per l’accesso all’AI.

Coinvolgimento istituzionale e opportunità governative

L’annuncio precede l’India AI Impact Summit 2026, previsto per febbraio, durante il quale Anthropic approfondirà le sue relazioni con policymaker, istituzioni accademiche, imprese, organizzazioni non‑profit e startup per promuovere applicazioni dell’AI nei settori education, sanità e sociale.

In sintesi, la nomina di Irina Ghose è un segnale forte dell’intenzione di Anthropic di trasformare l’India da mercato di consumo in hub operativo e relazionale. Il suo track record enterprise sarà fondamentale per navigare un ecosistema complesso, caratterizzato da partnership telco-distributive, pressioni sul prezzo, governance locale e crescente domanda di AI applicata.

La sfida ora è tradurre la crescita degli utenti in un modello sostenibile nel medio-lungo termine, con radicamento istituzionale e impatto concreto.

Entro l’apertura dell’ufficio di Bengaluru e la partecipazione al Summit, l’efficacia della strategia di espansione di Anthropic in India diventerà più chiara, con ricadute importanti sia sull’azienda che sul mercato locale dell’AI.