Yann LeCun, premio Turing e pioniere dell’intelligenza artificiale, ha lasciato Meta dopo dodici anni per fondare AMI Labs, sigla di Advanced Machine Intelligence. La nuova startup punta a ridefinire l’AI attraverso i cosiddetti “world model”. LeCun assume il ruolo di presidente esecutivo, mentre la guida operativa è affidata ad Alex LeBrun, ex co-fondatore e CEO della startup AI per la salute Nabla, che mantiene anche ruoli strategici in quest’ultima.

Obiettivo: modelli che comprendono il mondo fisico

AMI Labs si propone di sviluppare sistemi di intelligenza artificiale capaci di comprendere e simulare il mondo reale.

Questi sistemi saranno dotati di memoria persistente, capacità di ragionamento e pianificazione, superando i limiti degli attuali grandi modelli linguistici (LLM). Questi ultimi sono spesso criticati per le allucinazioni strutturali, derivanti dalla generazione non deterministica del linguaggio.

Leadership e partnership strategiche

LeCun ha chiarito che non ricoprirà la carica di CEO, ruolo affidato ad Alex LeBrun. Tale decisione è supportata da una partnership strategica tra AMI e Nabla: quest’ultima otterrà un accesso privilegiato ai modelli sviluppati da AMI, mentre LeBrun manterrà ruoli dirigenziali in entrambe le realtà. Questa configurazione evidenzia un approccio integrato tra ricerca e applicazione pratica, con un focus particolare sul settore healthcare.

Finanziamenti da capogiro: miliardi sul tavolo

Secondo indiscrezioni, AMI Labs mira a raccogliere circa 500 milioni di euro in una fase iniziale di finanziamento. La valutazione pre-lancio si attesta attorno ai 3 miliardi di euro (circa 3,5 miliardi di dollari). Tra gli investitori in fase di negoziazione figurano Cathay Innovation, Greycroft, Hiro Capital (di cui LeCun è advisor), oltre a 20VC, Bpifrance, Daphni e HV Capital.

Un hub globale con cuore parigino

La sede centrale di AMI Labs sarà a Parigi, con uffici secondari previsti a Montreal, New York e Singapore. La scelta della capitale francese è stata accolta con favore dal presidente Emmanuel Macron, che ha espresso “orgoglio” e assicurato il supporto della Francia.

LeCun, parallelamente, manterrà un impegno accademico presso la New York University, continuando a insegnare e supervisionare dottorandi e post-doc.

Visione alternativa all’ecosistema Silicon Valley

Con AMI Labs, LeCun propone un’alternativa alla dipendenza dai LLM promossa dalla Silicon Valley. Ha sottolineato l’esigenza di un approccio differente, incentrato su percezione, memoria e ragionamento. Questo spostamento verso modelli agentici, radicati nella realtà fisica e in contesti spesso regolamentati, potrebbe rappresentare il prossimo grande passo evolutivo nell’AI. La concorrenza si infittisce, con realtà come World Labs di Fei-Fei Li, focalizzata sui world models tridimensionali, che ha già raggiunto lo status di unicorno.

AMI Labs si inserisce così nel filone emergente delle tecnologie AI “fondate sul mondo”, volte a superare le limitazioni dell’elaborazione linguistica e a offrire sistemi con una vera comprensione applicabile in ambiti critici come sanità, automazione e robotica. La sua strategia, basata su leadership riconosciuta, partnership strategiche e capacità di attrarre capitali significativi, la posiziona come una delle scommesse più ambiziose e dirompenti dell’AI contemporanea. L’evoluzione del progetto definirà se questa visione si tradurrà in risultati concreti e innovativi.