Peak XV affronta un passaggio chiave nel suo percorso evolutivo: il 3 febbraio 2026, secondo una comunicazione ufficiale, tre managing partner di lunga data – Ashish Agrawal, Ishaan Mittal e Tejeshwi Sharma – hanno lasciato la società a seguito di un «disaccordo interno» ritenuto incompatibile con la strategia futura del fondo. La separazione è stata descritta come «mutualmente concordata», con l’obiettivo di tutelare gli interessi dei limited partners e rilanciare il percorso di crescita del fondo.
Uscite rilevanti da Peak XV: esperienza e impatti
I tre usciti rappresentavano risorse centrali per Peak XV. Agrawal aveva guidato per oltre 13 anni investimenti in fintech, consumer e software, contribuendo – fra gli altri – all’exit di Groww, l’IPO di punta del 2025. Mittal e Sharma – con rispettivamente oltre nove e sette anni in azienda – avevano affiancato Agrawal in numerose operazioni strategiche, dalla crescita delle partecipate a iniziative sul fronte SaaS, consumer e fintech. La loro uscita segna la fine di un’epoca per Peak XV, con un significativo slittamento dell’equilibrio interno tra capitale umano e visione strategica.
Promozioni interne e focalizzazione sull’intelligenza artificiale
Per garantire continuità, Peak XV ha promosso Abhishek Mohan a general partner, con responsabilità sull’investment leadership, e Saipriya Sarangan a chief operating officer, incaricata della gestione operativa di tutta la struttura. Secondo la società, questi cambiamenti intendono rafforzare le capacità di investimento nell’area dell’AI, settore nel quale il fondo ha già mosso circa 80 operazioni.
Contestualizzazione: un trend di ristrutturazione dopo lo split da Sequoia
L’avvicendamento attuale si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato da una serie continuativa di uscite nei ranghi senior del fondo. Negli ultimi mesi, Peak XV ha visto andarsene figure di rilievo come Harshjit Sethi, Shailesh Lakhani, Abheek Anand, oltre a ruoli apicali in funzione prodotto, policy e operazioni.
Il fondo – che ha acquisito autonomia da Sequoia Capital India & SEA nel 2023 – pare ora impegnato in una ridefinizione del modello operativo e della value proposition, anche per competere in un mercato sempre più influenzato dall’AI.
Strategia futura e impatto sul mercato VC in India
Il reingaggio di Peak XV verso l’AI – accompagnato da una ristrutturazione della leadership – suggerisce un duplice intento: consolidare un posizionamento nel segmento delle tecnologie emergenti e infondere nuovo slancio strategico e operativo nel fondo. Con oltre 10 miliardi di dollari gestiti e una base ancora solida in India, il fondo si propone come attore chiave nel panorama VC dell’Asia del Sud, pronto a concorrere sul fronte internazionale e a supportare la nuova era delle startup basate su machine learning, modelli su larga scala e tecnologie generative.
In sintesi, Peak XV compie oggi una scelta cruciale: capitalizzare sull’expertise interna per riorientarsi verso opportunità ad alto potenziale e affrontare la trasformazione del mercato con una governance rinnovata. Il futuro vedrà se questa mossa strategica si tradurrà in una nuova fase di investimenti mirati e crescita sostenibile per il fondo e per l’ecosistema imprenditoriale dell’Asia meridionale.