Eridu, la startup focalizzata sul networking per l’intelligenza artificiale, guidata da Drew Perkins, ha annunciato la sua uscita ufficiale dallo stealth il 10 marzo 2026. L'azienda ha raccolto una Serie A da 200 milioni di dollari, in un round oversubscribed che ha visto la partecipazione di Socratic Partners, John Doerr e Matter Venture Partners. Questo finanziamento porta il capitale totale raccolto da Eridu a 230 milioni di dollari.
Drew Perkins, figura di spicco nel settore del networking e co-creatore del Point-to-Point Protocol (PPP) negli anni Ottanta, vanta un solido track record nella fondazione e cessione di aziende di successo.
Tra queste figurano Lightera Networks, acquisita da Ciena per oltre 500 milioni, Infinera, quotata in borsa e successivamente acquisita da Nokia per 2,3 miliardi nel 2025, e Gainspeed. Perkins ha inoltre contribuito al progetto AR Mojo Vision.
Un networking su misura per l’AI
L'ispirazione per Eridu è emersa da un confronto diretto con Sam Altman di OpenAI. Perkins ha compreso che la vera forza motrice della rivoluzione AI risiede nell'enorme numero di GPU impiegate, passate da 4.000 a milioni. Questa consapevolezza ha alimentato la necessità di un'infrastruttura di rete specificamente progettata per supportare tali carichi di lavoro.
Il contesto: networking AI tra inefficienza e opportunità
Le attuali infrastrutture nei data center mostrano significative limitazioni in termini di throughput, latenza e scalabilità, inadeguate per le applicazioni AI di nuova generazione.
I modelli più avanzati richiedono reti ad alta banda, prevedibili e ottimizzate per una connettività GPU-to-GPU efficiente. Eridu mira a colmare questi divari attraverso soluzioni innovative che integrano silicon, fotonica e packaging avanzato.
Il valore strategico della leadership di Perkins
L'esperienza di Perkins rappresenta un asset fondamentale per Eridu. La sua profonda conoscenza dei protocolli di rete, maturata dalla definizione di standard come il PPP, unita alla sua comprovata capacità di creare aziende di successo e di navigare l'evoluzione del mercato del networking dagli anni Ottanta a oggi, conferisce alla startup un vantaggio competitivo unico. Questa combinazione di competenza tecnica, visione di prodotto e acume imprenditoriale è cruciale per lo sviluppo di soluzioni scalabili e di valore.
Ricezione e timing di mercato
Il successo del round di finanziamento, chiuso in oversubscription, testimonia la forte fiducia e l'urgenza degli investitori nel sostenere soluzioni di rete avanzate per l'AI. L'uscita dallo stealth di Eridu avviene in un momento di crescita esponenziale della domanda di infrastrutture AI, guidata da modelli sempre più complessi e dall'adozione di architetture di addestramento distribuito. Pur entrando in un mercato competitivo, con startup come Upscale e DriveNets, Eridu si posiziona con un solido pedigree tecnico e un notevole capitale raccolto.
Verso un futuro AI-centrico della rete
Il potenziale di Eridu risiede nella sua capacità di trasformare la Serie A in soluzioni concrete che potrebbero definire un nuovo standard di networking per l'AI.
L'integrazione di silicon, fotonica e packaging avanzato promette di aumentare la densità delle connessioni GPU, ridurre la latenza e ottimizzare i consumi energetici. La visione di Eridu è chiara: l'infrastruttura deve evolversi in parallelo con l'AI, diventando un fondamento per l'intelligenza distribuita, piuttosto che un mero supporto al trasporto dati.
Nel corso del 2026, sarà determinante osservare come Eridu impiegherà i fondi raccolti per sviluppare prototipi, stringere partnership con hyperscaler e lanciare soluzioni pronte per il data center. Il suo successo potrebbe ridefinire radicalmente il concetto di connettività nell'era dell'intelligenza artificiale.