DoorDash ha presentato l'11 giugno 2026 una significativa evoluzione per la sua app: il chatbot AI denominato Ask DoorDash. Questa innovazione è progettata per consentire agli utenti di effettuare ordini di cibo e generi alimentari, oltre a gestire prenotazioni, utilizzando prompt testuali e immagini, trasformando l'interazione tradizionale con l'interfaccia.

Come funziona Ask DoorDash

Il chatbot permette di inserire richieste in linguaggio naturale, come ad esempio: “Una cena sostanziosa per una famiglia di quattro persone”, eliminando la necessità di scorrere manualmente tra ristoranti e negozi per comporre il carrello.

Gli utenti possono anche fornire un link a una ricetta o condividere una foto della lista della spesa o di una pagina di un ricettario; il sistema è in grado di individuare gli articoli necessari e aggiungere automaticamente le quantità corrette al carrello.

Un aspetto particolarmente utile di Ask DoorDash è la sua capacità di verificare se l'utente possiede già in casa alcuni elementi base, quali zucchero o burro, prevenendo così acquisti duplicati. Inoltre, la funzione offre la possibilità di riordinare automaticamente l'ultimo carrello della spesa o di ricevere suggerimenti personalizzati basati sugli ordini precedenti.

Personalizzazione e selezione intelligente

Per l'ordinazione di cibo al ristorante, il chatbot propone scelte accompagnate da motivazioni personalizzate, facilitando la decisione.

Richieste più specifiche, come “ristoranti vegetariani adatti ai bambini con opzioni delicate”, consentono di affinare ulteriormente i risultati. Una volta selezionato il locale, Ask DoorDash può costruire un carrello su misura, tenendo conto delle preferenze alimentari, del budget, del numero di persone o della cronologia degli ordini.

Ordini e prenotazioni integrate

La funzionalità Ask DoorDash estende il suo supporto anche alle prenotazioni di tavoli. È possibile formulare richieste come, ad esempio, “un tavolo per due in centro per una cena romantica verso le 20:00”, e il sistema mostrerà i ristoranti disponibili, offrendo la possibilità di raffinare la ricerca con indicazioni aggiuntive, come “più intimo”.

Disponibilità e rollout

Questa nuova funzionalità debutta su iOS, inizialmente disponibile in alcune regioni per la ricerca di ristoranti, la spesa e le prenotazioni. L'estensione per includere un numero maggiore di utenti in tutti gli Stati Uniti è prevista nelle prossime settimane.

Una mossa nel solco della personalizzazione conversazionale

Con l'introduzione di Ask DoorDash, la piattaforma si allinea alla crescente tendenza di rendere l'esperienza di acquisto più conversazionale e intuitiva, distaccandosi dalla tradizionale barra di ricerca. In un contesto simile, Uber Eats ha lanciato a febbraio il suo “Cart Assistant” basato su AI, mentre Instacart ha introdotto un assistente di shopping AI per i clienti dei supermercati partner.

In prospettiva, il chatbot di DoorDash potrebbe affermarsi come leader nel settore, offrendo un'interfaccia naturale e contestuale che riduce le frizioni tra il desiderio dell'utente e il completamento dell'acquisto. Se fino a oggi l'esperienza di shopping era prevalentemente guidata dall'utente, Ask DoorDash instaura una relazione più attiva, dove l'AI è concepita non come mero strumento, ma come un assistente che anticipa, consiglia e completa.