La decisione di Anthropic, su direttiva statunitense, di sospendere l’accesso ai modelli Fable 5 e Mythos 5 per tutti i cittadini stranieri ha acceso in India un dibattito cruciale: il Paese deve dipendere da tecnologie estere o puntare sull’AI sovrana, radicata a livello nazionale?

Impatto della sospensione sul mercato indiano

L’ordine del Dipartimento del Commercio USA ha imposto ad Anthropic di disabilitare Fable 5 e Mythos 5 per gli utenti stranieri, ipotizzando una falla sfruttabile (“jailbreak”). Sebbene Anthropic abbia definito il problema “limitato”, l’azienda ha sospeso l’accesso.

In India, seconda base utenti dopo gli USA, l’evento ha colpito l’ecosistema tecnologico.

Voci dal settore: urgenza dell'AI nazionale

Sridhar Vembu, fondatore di Zoho, ha dichiarato “globalization is dead” ed esortato a investire in modelli open‑source più piccoli, indiani o cinesi. Mohandas Pai, ex dirigente Infosys, ha chiesto una strategia nazionale per l’AI: un fondo annuale da 500 miliardi di rupie e garanzie per infrastrutture cloud, hardware e semiconduttori, per sviluppare competenze di deep tech sul territorio.

Risposte istituzionali: hosting e trattative

Il governo indiano ha già agito. Ministeri chiave, CERT‑In e NCIIPC hanno discusso con Anthropic locale misure di «sovereign hosting» per i modelli Claude, da ospitare in data center indiani per sicurezza e giurisdizione.

New Delhi tratta con gli Stati Uniti per un accesso equitable ai modelli Mythos per aziende e infrastrutture critiche indiane.

Preparazione e strategia

La Reserve Bank of India si è preparata ai rischi di Mythos, diramando avvisi al settore finanziario su potenziali minacce informatiche. Sul fronte innovazione, startup come Sarvam AI (parte di IndiaAI Mission) hanno lanciato modelli indigeni open‑source (fino a 105 miliardi di parametri) per applicazioni in lingue locali e modelli di base.

Bivio dell'AI indiana: autonomia tecnologica

Questo episodio sottolinea l’importanza dell’autonomia tecnologica. L’accesso a modelli avanzati come Fable 5 e Mythos 5 offre benefici immediati, ma la dipendenza da provider esteri può generare vulnerabilità geopolitiche.

L’India è a un bivio: dipendere da modelli stranieri o accelerare verso una piattaforma nazionale, aperta e resiliente.

La strategia governativa si orienta verso investimenti pubblici robusti, hosting locale e strumenti domestici per supportare imprese e istituzioni in modo più indipendente. Il futuro dell’AI indiana dovrà bilanciare innovazione e sovranità in un contesto globale dinamico.