Zest, nuova app per la scoperta gastronomica lanciata nel novembre 2024, promette di ridefinire la ricerca di ristoranti. Sfruttando dati di transazione reali e intelligenza artificiale, Zest offre raccomandazioni basate sulle effettive frequentazioni degli utenti. Supportata da Alexis Ohanian (776) e Steve Jang (Kindred Ventures), la startup ha rapidamente raggiunto oltre 100.000 visite post-lancio dopo un'ampia fase di beta testing.
Mappa personalizzata e dati di consumo
L'app Zest permette di collegare la propria carta di credito, importando i ristoranti visitati per creare una mappa gastronomica personale condivisibile.
L'accesso ai dati, tramite la piattaforma sicura Plaid, seleziona solo le operazioni di cibo e bevande, escludendo il fast-food per pertinenza. Mario Gomez-Hall, co-fondatore, ha evidenziato come questo approccio, basato sulla spesa verificata, "consenta di far emergere più luoghi realmente interessanti". L'obiettivo è superare il "social posturing", valorizzando i locali più amati, incluse le gemme nascoste o i piccoli esercizi autentici.
AI e interazione sociale
Zest trasforma la cronologia culinaria in una "mappa del gusto" dinamica. L'intelligenza artificiale fornisce suggerimenti personalizzati, analizzando segnali come contenuti social e recensioni per interpretare preferenze su cucina, ambiente e momenti ideali per le visite.
Gomez-Hall ha dichiarato: "Invece di affidarsi a valutazioni generiche, abbiamo sviluppato una piattaforma che comprende autenticamente i gusti degli utenti e li guida nella scoperta di ristoranti che apprezzeranno sinceramente."
Scoperta condivisa e prospettive future
Zest integra una dimensione sociale robusta: gli utenti possono seguire amici e influencer, visualizzando i loro locali preferiti direttamente sulla propria mappa, facilitando l'esplorazione collaborativa. L'app consente anche a influencer e scrittori di curare liste tematiche, con un feed live che aggiorna su visite e valutazioni degli amici. Disponibile per iOS, Zest mira a riconnettere le persone con le loro cucine preferite e a svelare gemme nascoste. Con l'ambizione di espandersi oltre la ristorazione, l'app incarna uno "zest for life", un desiderio di esplorazione.