Rieti ha ospitato, il 4 e 5 luglio 2026, la seconda edizione di Inteligo, un training camp interamente dedicato all’intelligenza artificiale. L’evento, promosso dall’associazione culturale AxO’_Architetti all’Opera, si è tenuto presso il Polo culturale di Santa Lucia, riunendo 52 relatori tra ricercatori, accademici, professionisti, istituzioni e artisti. Il fulcro del dibattito è stato il tema "Naturale. Artificiale. La doppia elica del pensiero", esplorando la profonda relazione tra il pensiero umano e quello artificiale.

Le due giornate di Inteligo sono state caratterizzate da un’ampia serie di dibattiti e workshop che hanno approfondito lo stato dell’arte dell’AI, ma anche le dinamiche di criptovalute, blockchain e i nuovi strumenti che stanno ridefinendo la finanza digitale.

Un’attenzione particolare è stata rivolta all’applicazione dell’AI nella pianificazione urbana e nelle twin city, con un focus specifico su accessibilità, inclusione e governance del territorio. Di rilievo la sessione intitolata "AI tra sovranità digitale, nuovi equilibri di potere e governance globale", che ha visto la partecipazione di esperti di etica, diritto, filosofia, robotica e media digitali, delineando scenari futuri e sfide etiche.

Il ruolo dell'AI nell'economia e nella pubblica amministrazione

L’evento ha esplorato i nodi cruciali dell’economia digitale, analizzando temi come l’economia dei token, la sovranità dei dati, il ruolo strategico dei datacenter e l’emergere della Physical AI come nuova geografia del potere economico.

Accanto a questi, sono state discusse le molteplici applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore pubblico, inclusi gli appalti, lo sviluppo delle smart city e la promozione di una cittadinanza digitale più consapevole e inclusiva. Inteligo 2026 si è configurato non come una semplice vetrina tecnologica, ma come un vero e proprio esercizio collettivo di intelligenza, volto a stimolare una riflessione congiunta sul ruolo dell’intelligenza, sia naturale che artificiale, nella società contemporanea.

Coinvolgimento dei giovani e organizzazione

Un aspetto fondamentale di Inteligo è stato il coinvolgimento delle nuove generazioni attraverso laboratori e workshop dedicati a bambini e ragazzi.

Queste attività hanno offerto un’opportunità unica per esplorare la robotica, l’intelligenza artificiale e la cultura digitale, avvicinando i più giovani alle opportunità e alle sfide del futuro tecnologico.

L’iniziativa è stata promossa dall’associazione culturale AxO’_Architetti all’Opera e ha goduto del patrocinio di importanti istituzioni quali Regione Lazio, Anci Lazio, Comune di Rieti, Sapienza Università di Roma, Università per Stranieri di Perugia, Universitas Mercatorum, Cna, Unindustria, Associazione italiana donne ingegneri e architetti e IIS 'Celestino Rosatelli' di Rieti. Il comitato scientifico di questa edizione è stato presieduto da Enrico Menduni. Le attività si sono svolte nella Sala Polifunzionale del Complesso Santa Lucia, in via delle Fontanelle a Rieti, con un programma intenso che ha visto le sessioni svolgersi dalle 7:30 alle 22:00 il 4 luglio e dalle 7:30 alle 17:00 il 5 luglio.