La città di Rieti ha recentemente ospitato la seconda edizione di Inteligo, l'innovativo training camp dedicato all'intelligenza artificiale. L'evento, che si è svolto per due intense giornate presso il Polo culturale di Santa Lucia, ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento. Promosso dall’associazione AxO’ – Architetti all’Opera, Inteligo 2026 ha riunito un panel di 52 relatori, tra cui spiccano ricercatori, accademici, professionisti del settore, rappresentanti istituzionali e artisti, tutti impegnati a esplorare la complessa e sempre più attuale relazione tra pensiero umano e pensiero artificiale.
Il camp si è tenuto nelle giornate di sabato 4 luglio 2026, con attività dalle 9 alle 24, e domenica 5 luglio, dalle 9.30 alle 19, all'interno del suggestivo Complesso di Santa Lucia, situato in via delle Fontanelle a Rieti. Sotto la guida del comitato scientifico presieduto da Enrico Menduni, oltre cinquanta voci autorevoli hanno animato il dibattito su temi cruciali. Tra questi, lo stato dell'arte dell'intelligenza artificiale, le dinamiche delle criptovalute e della blockchain, i nuovi strumenti che stanno ridefinendo la finanza digitale e le molteplici applicazioni dell'AI nella pianificazione urbana e nella gestione delle twin city. Un'attenzione particolare è stata rivolta agli aspetti fondamentali dell'accessibilità, dell'inclusione e della governance del territorio, evidenziando come l'intelligenza artificiale possa contribuire a costruire città più smart e inclusive.
Approfondimenti e laboratori interattivi
Un momento saliente del training camp è stata la sessione intitolata “AI tra sovranità digitale, nuovi equilibri di potere e governance globale”. Questo panel ha visto la partecipazione di esperti di spicco provenienti dai campi dell'etica, del diritto, della filosofia, della robotica e dei media digitali, che hanno analizzato le implicazioni dell'AI a livello globale. Parallelamente, diversi laboratori e workshop sono stati organizzati per coinvolgere attivamente bambini e ragazzi, offrendo loro l'opportunità di esplorare la robotica, l'intelligenza artificiale e la cultura digitale attraverso attività pratiche e stimolanti. L'evento si è distinto per non essere una mera vetrina tecnologica, ma un vero e proprio esercizio collettivo di intelligenza, dove le dimensioni naturale e artificiale sono state considerate come due aspetti complementari e interconnessi del pensiero.
Il sostegno di enti e istituzioni
L'organizzazione di Inteligo 2026, curata da AxO’ – Architetti all’Opera, ha beneficiato del prestigioso patrocinio di numerosi enti e istituzioni. Tra questi figurano la Regione Lazio, Anci Lazio, il Comune di Rieti, la Sapienza Università di Roma, l'Università per Stranieri di Perugia, Universitas Mercatorum, Cna, Unindustria, l'Associazione italiana donne ingegneri e architetti e l'IIS ‘Celestino Rosatelli’ di Rieti. A riprova del valore formativo dell'iniziativa, l'organizzazione ha offerto la possibilità di richiedere attestazioni di frequenza, utili per il riconoscimento di crediti formativi presso i rispettivi ordini professionali, sottolineando l'importanza dell'aggiornamento continuo in un settore in rapida evoluzione.