Nel nuovo anno pare che le penali sui recessi e le disdette dei contratti delle telecomunicazioni verranno abolite. A dare il saluto è stato un intervento agganciato all’ultimo alla discussione della Camera sulla legge di concorrenza. La nuova formula aggiorna il codice delle comunicazioni elettroniche del 2003 e potrebbe sparigliare i costi anche sulla rete fissa. Plaudono le associazioni dei consumatori che hanno già contabilizzato per i consumatori un risparmio complessivo di 150 milioni di euro l’anno.

Stop alle penali e contratti più brevi

L’ultimo privilegio spetta a telefoni, rete fissa e mobile, Internet e televisioni nel caso di cambio dell’operatore o chiusura della linea.

Vengono abbattute penali e commissioni aggiuntive che inibiscono il passaggio di contratto e che onerano il cliente in uscita, un ostacolo alla libera concorrenza. Cadono 'le eventuali commissioni dovute alla scadenza del contratto', mentre gli operatori si riservano di trattenere le penali per recesso anticipato, motivo per cui per scaricare gli oneri aggiuntiviè bene prolungare l'adempienza fino alla scadenza naturale. In ogni caso l’operatore deve sottoscrivere nella convenzione i costi che gravano sulla rescissione non concordatasu misura del valore delle mensilità e della durata residua.

Già la legge Bersani aveva imposto l’abolizione dei costi sulla dismissione del contratti con qualche residuo, quello dei ‘costi giustificati’ con cui il cliente in uscita risarcisce l’operatore dei costi della chiusura dei contratti.

Dal 2007 il valore della commissione ha avuto una sensibile discesa, da 100 euro a circa 40 euro. Con la nuova legge si pareggia lo zero, tranne appunto il caso di recesso anticipato, ma con l’addizione che la commissione sia rivalutata su due mensilità del canone e il contratto sia sempre definito ogni 12 mesi. Questa clausola si riverbera anche sul panorama delle offerte promozionali che dovranno essere ridefinite secondo la nuova condotta del cliente in base alla legge in itinere. In ultimo viene stabilita una semplificazione nelle procedure di passaggio, affinché l’utente possa conservare il suo numero e operare la migrazione di linea in via telematica.