Poco più di un anno fa, il 6 agosto 2015, veniva annunciata la futura fusione tra wind, terzo gestore mobile in Italia e secondo per la telefonia fissa, e Tre ITALIA, che vanta 10 milioni di clienti. Sul sito dedicato Windtre.it è stato pubblicato il comunicato stampa che ufficializza la nascita del nuovo colosso delle comunicazioni. "Nascerà il più grande operatore Italiano delle telecomunicazioni", questo è il messaggio di 'sfida' lanciato dal neonato colosso alle rivaliTIM e Vodafone che ormai da anni sono i gestori che dominano il mercato nazionale.

Veniamo ai numeri complessivi delle due società: 6,25 miliardi di ricavi complessivi nel 2015, 34 milioni di clienti nella telefonia mobile e fissa, numeri certamente importanti che mettono mano a una grossa fetta di mercato nazionale.

I protagonisti della joint venture

I protagonisti di questa joint venture sono CK Hutchison e Vimpelcom. Il primo è l'azionista di Tre in Italia che nel corso degli anni ha investito in innovazione 15 miliardi di euro creando 10 mila posti di lavoro in Italia, mentre VimpelCom è una società internazionale di comunicazioni e tecnologia; azienda, quest'ultima, fondata 20 anni fa e presente in 14 paesi nel mondo, tra cui Italia, Russia, Algeria, Pakistan, Uzbekistan, Ucraina, Kazakistan, Bangladesh, Kirghizistan, Tagikistan, Armenia, Georgia, Laos e Zimbabwe, e qui in Italia opera proprio con Wind, società quotata in borsa che ha il suo quartier generale ad Amsterdam.

Il 25 ottobre 2016 le due parti ricevevano l'approvazione positiva da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico. Oggi quindi l'ufficialità dell'accordo che rappresenta la più grande operazione di Mergers & Acquisitions in Italia dal 2007. I clienti delle due società si chiederanno cosa cambierà da questa fusione, i portavoce rassicurano, promettendo forti investimenti per migliorare la qualità e la tecnologia delle loro reti e offerte vantaggiose per tutte le tipologie di clientela. Vedremo nel prossimo futuro come verrà rivoluzionato il mercato delle comunicazioni in Italia.