Per mesi Lapadula ha ricevuto sms e chiamate da parte del commissario tecnico del Perù Ricardo Gareca, alla disperata ricerca di un centravanti che possa sostituire degnamente Claudio Pizzarro ormai alla soglia dei 40 anni.

Grazie alla madre peruviana, Lapadula ha avuto la possibilità di scegliere se tentare la via della nazionale Peruviana, probabilmente più semplice, oppure aspettare e guadagnarsi una chiamata dalla più competitiva nazionale Azzurra.

In realtà, la sua, è stata una scelta di cuore, la sua terra è l'Italia, malgrado sua madre sia peruviana, lui non è nemmeno mai andato a visitare il Perù, come aveva scritto mesi a dietro ai tifosi sudamericani; non voleva approfittare di una scorciatoia professionale per avere la possibilità di giocare una competizione internazionale di livello, come poteva essere l'ultima coppa America.

Ha comunque garantito che sarebbe andato a visitare il paese per capire cosa significa veramente la blanquiroja. Queste parole potevano lasciare aperto qualche spiraglio, qualche possibilità di vedere Lapadula con la maglia della peruviana; poichè, finchè un giocatore non gioca almeno un minuto con una nazionale, ha la possibilità di rispondere alla chiamata di qualsiasi c.t. qualora ne abbia il passaporto.

Questa settimana è cambiato qualcosa per Lapadula, primo gol con la maglia del Milan, decisivo per la vittoria esterna con il Palermo: elogi da parte del tecnico Montella, che lo definisce affamato di gol e vittorie. Questo gran lavoro e sacrificio ha portato un regalo di Natale anticipato: la prima convocazione in maglia azzurra.

Tra le convocazioni di Ventura spunta fuori il nome di Lapadula, probabilmente una chiamata inaspettata, ma vista la carenza di attaccanti giovani non è stata una decisione così tanto azzardata: in fondo, nella scorsa stagione, ha trascinato il Pescara alla promozione in serie A con 30 gol, e se proprio vogliamo dirla tutta, probabilmente Ventura ha voluto chiudere definitivamente le porte alla possibilità di vedere Gianluca con un'altra nazionale, un pezzo pregiato come lui potrebbe regalare tante gioie ai tifosi azzurri.