Le donne lo ammettono raramente, ma adorano ricevere in dono dei fiori. Che siano mazzi, bouquet, vasi o composizioni, i fiori fanno sempre piacere anche se, spesso, hanno vita breve.

Ma ogni pianta o fiore ha un suo significato e simboleggia una precisa caratteristica.

Quindi, prima di scegliere un fiore o una pianta da regalare, controllate bene che cosa simboleggia, per evitare di fare gaffe e di mettere in imbarazzo chi lo riceve.



Ecco qui l'elenco dei simboli dei fiori e delle piante dalla A alla L.



Amarillide: fiore originario del Sudafrica, il suo nome deriva dal greco e significa "splendere", simboleggia la potenza della bellezza femminile sulla fierezza maschile.





Anemone: il suo nome significa "fiore del vento", è una pianta ornamentale un pochino velenosa (attenzione a chi ha animali!), simboleggia la fragilità e la fugacità della bellezza.



Aquilegia: il suo nome significa "recipiente per l'acqua", il suo fiore pende un po' dallo stello, per questo motivo nell'immaginario dei poeti simboleggia la vecchiaia maschile; per altri, invece, per i suoi lunghi speroni colorati che sembrano dei cornetti, simboleggia l'infedeltà coniugale. Occhio quindi, meglio non regalarla mai!



Azalea: pianta da appartamento molto diffusa e amata dalle donne, simboleggia la temperanza.



Balsamina: nota anche come "pianta di vetro" o "pianta impaziente", perché appena matura, le capsule contenenti i semi si aprono arricciandosi di scatto e lanciando i semi lontano; simboleggia, ovviamente, l'impazienza.





Bocca di leone: nota anche come "fiore del capriccio", nel medioevo le fanciulle che non gradivano essere corteggiate da qualcuno, tenevano in mano oppure sul petto questo fiore; oggi la bocca di leone simboleggia la resistenza ed il dispetto.



Calla: il nome dice tutto, deriva dal greco "kalòs" e significa "bellezza"; simboleggia la partecipazione doverosa al dolore, non a caso è molto utilizzata per le corone funebri e in occasione delle commemorazioni pubbliche dei defunti.



Garofano: contrariamente alle credenze di molti, questo fiore simboleggia l'amore nelle sue varie espressioni; un tempo (chissà quando) nel giorno del fidanzamento ufficiale l'innamorato regalava dei garofani bianchi alla propria fidanzata.

Quindi, ragazze, se ricevete dei garofani, siate felici!



Gelsomino: pianta rampicante dal fiore bianco/giallo profumatissimo, simboleggia l'amabilità,



Geranio: chi l'avrebbe mai detto che quello rosso simboleggia l'imbecillità?



Giacinto: pianta dai fiori riuniti in un solo racemo e dai bellissimi colori pastello, simboleggia i divertimenti. Secondo il mito, Apollo, giocando con Giacinto, lo colpì involontariamente e l'amico morì; allora Apollo fece nascere e sbocciare sulla tomba di Giacinto un bellissimo fiore che prese il suo nome.



Giglio: quello bianco è simbolo di purezza.



Gladiolo: deve il suo nome alla spada corta dei soldati romani, il gladius appunto; per la rigidezza della spiga che porta i fiori, simboleggia la sfida e la provocazione; per la bellezza del suo fiore simboleggia la rinascita con le proprie forze (l'Araba Fenice della flora!).





Glicine: pianta rampicante che necessita di un appoggio per reggersi, per questo motivo è il simbolo dell'amicizia vera e sincera.



Lillà: uno dei primi fiori che sbocciano in primavera, simboleggia la prima emozione amorosa. Attenzione però alle credenze del mondo anglosassone (Inghilterra e Stati Uniti): se il primo maggio una ragazza avesse la malaugurata idea di raccogliere fiori di lillà, non troverà marito; se poi un ragazzo mandasse un mazzo di fiori di lillà alla propria fidanzata, vorrà comunicarle la rottura del fidanzamento.



Lupino: per le sue proprietà calmanti significa "tu restituisci la pace alla mia anima". E chi l'avrebbe detto che la pianta che genera i tipici legumi da aperitivo (o da fiera di paese) avesse un significato così bello e profondo?