Nei pressi delle casse del supermercato Carrefour di Burolo, in provincia di Torino un'insolita tragedia ha avuto luogo alle 10 di ieri mattina.
Una donna 25enne si è uccisa tagliandosi la gola, usando il coperchio di una scatola di metallo tipo scatoletta di tonno o una lattina. E' avvenuto in pochi istanti ed in presenza di centinaia di persone che erano in fila a fare la spesa.
La donna stava facendo tranquillamente la coda con la madre e alcuni familiari, si presume che abbia avuto una discussione con loro ed improvvisamente ha preso una scatoletta, ne ha tolto il coperchio infliggendosi ferite alla gola rivelatesi mortali.
Sono stati subito chiamati i Carabinieri di Ivrea, accorsi sul luogo per le indagini.
Gesto volontario
I testimoni raccontano di un gesto volontario, la donna ha avuto una discussione e ha iniziato ad urlare. Con lei anche la madre, una donna 60enne che ha avuto un malore dopo il gesto della figlia ed è stata soccorsa dal personale sanitario.
La gente presente ha sentito prima le urla e poi ha visto sangue dappertutto rimanendo sotto shock. Nel supermercato si sono trovati due medici che hanno immediatamente soccorso la ragazza ma inutilmente, nel giro di pochi minuti ne hanno constatato il decesso.
Probabile depressione
La giovane era in cura da tempo per una grave forma di depressione, forse la principale causa del gesto estremo.
Veniva da una famiglia numerosa, era infatti la sesta di 7 fratelli. Pare che appena dopo si sia tagliata la gola, la ragazza abbia gridato "salvatemi".
Il centro commerciale è rimasto aperto ma la zona delle casse dove è avvenuta la tragedia è stata transennata ed il sangue celato con dei teloni. La decisione di tenere aperto il supermercato è stata criticata da alcuni clienti del luogo. Il corpo della donna è stato portato dai medici legali a disposizione della Procura di Ivrea per eventuali indagini. Per ora i motivi che l'hanno spinta al tragico gesto sono ancora ignoti, si presume che la depressione possa aver determinato un gesto tanto folle, ma sono solo supposizioni per cui nelle prossime ore si indagherà a fondo.