Lunedì 23 settembre è andata in onda su Canale 5 la terza puntata della fiction prodotta da TaoDue, Squadra Antimafia 5 – Palermo oggi, con protagonisti Marco Bocci e Giulia Michelini.

Una nuova puntata ricca di colpi di scena e inattese rivelazioni per tutto il pubblico che segue calorosamente la fiction.

Per chi si fosse perso la terza puntata in onda lunedì 23 settembre 2013, ecco un riassunto completo.

Rosy con l’aiuto del giornalista lancia un messaggio in codice ai rapitori di suo figlio. La donna terrà aperto il telefono cellulare di Guercio, in modo che la banda di rapitori di suo figlio, possano chiederle il riscatto.

Pure la Polizia, però, viene a conoscenza di questo messaggio e così si rimettono sulle tracce di Rosy.

Arriva la famosa chiamata: la Polizia si mette subito sulle tracce di Rosy, ma la donna si è servita di un ponte telefonico per non farsi sgamare dai poliziotti.

Calcaterra, proseguono la loro missione: riescono a localizzare Rosy, ma ancora una volta la mafiosa riesce a fuggire via, cappando su un autobus.

Intanto Calcaterra e Lara proseguono le loro indagini per scoprire i nomi dei rapitori: i due scoprono che c’è in corso una grossa speculazione immobiliare, dove sono coinvolti anche i rapitori di Leonardino.

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Sulle tracce di Rosy, intanto, vi sono anche i Mezzanotte, i quali vogliono rapire la donna per portarle via il denaro che in passato lei ha sottratto alla famiglia Mezzanotte.

Dante Mezzanotte vuole uscire dal carcere: l’uomo, allora, uccide un detenuto, così da poter ottenere il trasferimento e attuare il suo piano di fuga.

Veronica e Lara si incontrano a cena: tra le due sorelle sembra essersi ristabilito un clima sereno e Veronica confessa a Lara di volersi candidare come governatore della Sicilia.

Ma tornata a casa, la donna si incontra con il suo amante Ruggero Spina e i due passano una focosa notte a letto…

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