Puntata numero due del "Grande Fratello 13" e finalmente i gruppi distinti dei "casalinghi" e dei "cantinari", si è potuto confrontare de visu dopo l'iniziale isolamento. Una scelta che, detto per inciso, non ci ha troppo convinti, in quanto ha creato un'inutile attesa che ha solo dilatato i tempi della fase iniziale, quella cruciale, della trasmissione, che ha la fondamentale funzione di consentire al pubblico di casa di mettere a fuoco i personaggi e decidere così se è davvero il caso di "innamorarsi" del programma e continuare a seguirne lo sviluppo.

Per la cronaca il primo ragazzo a salire in casa è stato Giovanni, che evidentemente ha colpito di più la fantasia delle ragazze presenti ed è parso più affidabile. Roboante l'ingresso di Michele, che ha pensato bene di farsi notare con un tuffo nella piscina. Cosa non si fa per attirare l'attenzione dei telespettatori. Il clima di allegria che si è creato è stato comunque positivo.



Grande Fratello 13: a ben guardare una coppia che potrebbe funzionare è quella rappresentata in potenza da Samba e Mia, che non è passata inosservata per alcuni modi di dire particolari, che hanno ricordato la Floriana di qualche stagione fa. Esilaranti alcune frasi proferite per gioco, in rigoroso dialetto romanesco.





Il personaggio forte de Il Grande Fratello 13 è certamente Valentina la quale, vittima di un sinistro, ha perso un braccio ma non si è comunque lasciata abbattere dalla dolorosa esperienza. Trattasi di personaggio positivo e che fa riflettere in un'epoca nella quale in troppi cadono in molteplici trappole per la loro sostanziale debolezza spirituale senza trovare la forza di reagire ai colpi più duri inferti dalla vita. Forse i reality avrebbero davvero bisogno di questo tipo di personaggi che hanno la capacità di far riflettere.



Una scaramuccia apparsa autentica tra Mirco e Veronica lascia sospettare un altro rapporto che potrebbe nascere. Come dice il proverbio, chi disprezza compra e a volte le critiche nascondono l'attrazione e l'interesse di due persone che percepiscono a pelle una certa affinità.