Alessandra, 44 anni, dalla provincia di Treviso sembrava una delle tante brave cantanti in cerca di un'occasione e si è presentata alla terza puntata di The Voice, il talent show in onda il mercoledì sera su Rai2 che premia le voci interessanti. L'Alessandra in questione però era Alessandra Drusian, cantante dei Jalisse, vincitrice insieme al marito Fabio Ricci, altra metà del duo, del Festival di Sanremo nel 1997 con "Fiumi di parole". Nessuna poltrona su cui sedevano i quattro giudici, coach come si fanno chiamare in trasmissione, si è voltata e purtroppo l'ex componente dei Jalisse non ha superato le Blind Auditions.

La Drusian si è presentata in trasmissione con un look nuovo rispetto a come la si conosceva, capelli ricci, biondi, la carica di chi si gioca tutto in novanta secondi, si è esibita con il brano "Io canto" di Riccardo Cocciante ma nessuno dei quattro giudici si è voltato convinto dalla performance dell'artista. Alla fine dell'esibizione, prima di uscire di scena, la cantante ha dichiarato la sua identità con grande imbarazzo dei coach. La Carrà, J.Ax, Noemi e Piero Pelù non l'avevano neanche riconosciuta. "Scusaci Alessandra, scusaci tanto", sono state le parole di Raffaella Carrà, la prima dei giudici a dire qualcosa. "Abbiamo fatto una figuraccia", ha continuato Pierò Pelù, per non aver riconosciuto una cantante affermata e vincitrice di Sanremo.

Noemi ha manifestato per la Drusian il "Massimo rispetto, salire sul palco e rimettersi in gioco non è da tutti". L'unico controcorrente è stato J-Ax: "Perché, siamo tenuti a conoscere i Jalisse?" ha detto.

Dal canto suo la cantante ha confessato al conduttore del programma che un artista "deve mettersi sempre e comunque in gioco", peccato che stavolta per lei il gioco sia durato poco.