Il Rambo di Sylvester Stallone è il mito dei ragazzi degli anni '90. Potrebbe essere sufficiente dire questo del grande personaggio, protagonista dei romanzi scritti da David Morrell e portato al successo sul grande schermo da Sylvester Stallone. Lui era il buono che combatteva i cattivi, con poche parole, con il mitra facile e che si ricuciva le ferite da solo, senza aver bisogno di anestesia.

Cose che lasciavano senza fiato i ragazzi del '90, che sognavano di essere dei veri duri proprio come Sylvester Stallone. Altra scena assolutamente unica si trova nel secondo film di Rambo in cui il nostro eroe solitario combatteva in Afghanistan, contro i russi ed a fianco degli americani e delle libere tribù dei Mujaheddin, i talebani.

Rambo, ferito da un proiettile, si cauterizza il buco dopo aver estratto la pallottola, spargendovi sopra polvere da sparo e dandogli fuoco.

Sylvester Stallone sta preparando la sceneggiatura per il ritorno di Rambo nei #Cinema. Ora la casa di produzione Splendid Film ha infatti annunciato che l'attore Silverster Stallone è impegnato nella stesura di un nuovo film dedicato a Rambo, il quinto della saga, che questa volta sarà alle prese con i narcotrafficanti messicani e con la sua non più verdissima età. Se era l'eroe dell'impossibile da giovane, le battaglie di Sylvester Stallone saranno ora ancora più eroicamente impossibili a 68 anni, età che conta oggi l'attore americano noto anche per la fortunata saga di film di boxe sul personaggio di Rocky Balboa.